MONUMENTO DEDICATO A GIRARDENGO, PROSEGUE CON SUCCESSO LA RACCOLTA FONDI

Prosegue con successo la raccolta fondi per sostenere i costi della realizzazione del monumento che sorgerà sull’Altopiano delle Cinquemiglia per ricordare il gesto di Costante Girardengo quando decise di ritirarsi in maglia rosa dal Giro d’Italia nel 1921 durante la tappa Chieti-Sulmona-Napoli. Non in buone condizioni, dopo la salita di Sulmona ed appena arrivato sull’Altopiano scese dalla sua bicicletta facendo un cerchio e poi una croce sulla strada polverosa e disse “Io mi fermo qui”. Su iniziativa del Panathlon di Sulmona, dell’artista Alessandro Lucci, dello scultore Stefano Faccini e dell’attivista pro-bike, si sta lavorando all’installazione della scultura denominata “L’uomo Costante” per rappresentare Girardengo nell’atto del suo gesto più famoso e mitologico. “Ci sentiamo come dei gregari in fuga! Non ci aspettavamo questo scatto in avanti della raccolti fondi”. Afferma Alessandro Lucci. “La campagna si chiuderà alla metà di maggio – prosegue – ma abbiamo già raccolto quasi un terzo dei 15mila euro necessari per tutto l’evento. E’ una cosa che dobbiamo ai tanti amici della bicicletta e del territorio che stanno contribuendo e diffondendo l’idea della nostra iniziativa. Abbiamo ricevuto donazioni davvero da tante persone tutte diverse tra loro. Dalle squadra di ciclismo, al singolo, alle associazioni. Dal sud Italia come dal nord e anche dalla Svizzera. Ognuno per quello che può. E questo in piena crisi è davvero fantastico. C’è un altro aspetto che non avevamo previsto però, ci sono anche gli amanti dell’arte, infatti due artisti internazionali che sono stati ospiti sulle nostre montagne la scorsa estate, alla notizia che potevano contribuire ad aggiungere bellezza artistica alla bellezza della natura si sono esposti con una donazione di 2mila euro in anonimato che si sommano ai 2mila raccolti finora. Un bello scatto in avanti che ci da fiducia”. L’autore dell’opera, Stefano Faccini, su tutt’altro fronte ha deciso comunque di attivare tutte le azioni per la realizzazione della scultura partendo senza aspettare l’esito della raccolta fondi. “Siamo passati a ridisegnare il primo bozzetto – dichiara – con figure più grandi per calcolare i volumi e abbiamo valutato tanti blocchi visitando la cava più importante di pietra della Maiella. E’ tutto molto emozionante. Martedì andremo a rivalutare definitivamente i pezzi individuati con altri mastri cavatori e già mercoledì lo sposteremo blocco scelto. I maestri scalpellini di Lettomanoppello ci ospiteranno nel laboratorio de La Bobba. Poi giù di mola e scalpello. Sarà anche questo un terremoto di polvere, perché a questo punto vogliamo tentare l’impresa di essere pronti per la tappa del Giro d’Italia del 15 maggio a Castel Di Sangro”. Per quanto riguarda i numeri della comunicazione, la pagina facebook segna un traguardo positivo dei primi dieci giorni di campagna di comunicazione con mille followers dopo due settimane, duemila visualizzazioni solo del primo video senza contare le condivisioni su WhatsApp. Con il supporto del videomaker Loreto Valente vengono pubblicati tutti i passaggi della realizzazione del progetto, così chi dona si sentirà partecipe dell’opera e vedrà esattamente come vengono investiti i suoi soldi. “Ho ripercorso la tappa Chieti-Piano delle 5 miglia qualche giorno fa – spiega Valente – e sui canali Bringyourbike e Costantegirardengoinabruzzo sia su facebook che youtube potrete ripercorrerla con me. Abbiamo ancora bisogno di tutto l’aiuto possibile e di tutta la lungimiranza nel capire che questa piccola operazione è davvero per tutti. Per dare ancora più valore al territorio, per rendere la bicicletta e il suo utilizzo un simbolo per il turismo in un futuro sostenibile, per ricordare a tutti, che prima di tutto, vince l’essere uomini prima dell’essere eroi”.

 

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