SAN PANFILO NON TRADISCE LA SUA FESTA, BEL TEMPO E TANTA PARTECIPAZIONE

Il tempo buono e l’amore per le tradizioni cittadine hanno reso intensa e partecipata la festa di San Panfilo, patrono della città di Sulmona e compatrono della Diocesi di Sulmona-Valva, insieme a San Pelino. In migliaia, tra sulmonesi e devoti provenienti dai paesi del comprensorio, hanno affollato sia le manifestazioni religiose che quelle civili della festa. Ieri pomeriggio grande partecipazione c’è stata sia nella santa messa solenne concelebrata in Cattedrale dal vescovo Michele Fusco con i sacerdoti della Diocesi sia nella processione lungo le vie del centro storico, alla quale ha fatto ala gran folla, soprattutto lungo corso Ovidio e viale Matteotti. In tanti hanno speso la serata di sabato con il cabaret sempre appassionante dell’intramontabile comico abruzzese ‘Nduccio, “al secolo” Germano D’Aurelio. Come pure ha coinvolto centinaia di spettatori la serata revival, con le canzoni evergreen degli Anni Sessanta e Settanta, riproposte dai Bohemiens. Così la villa comunale è tornata centro della città, almeno per due serate. Con il tempo buono San Panfilo che la fama popolare vuole “acquarolo” non ha “tradito” la sua festa ma non ha nemmeno smentito il detto: San Panfilo ortolano, se non piove oggi, piove domani.