PASSA IL BILANCIO MA LA MAGGIORANZA SI SPACCA SUL CASO DEL COMANDANTE DI POLIZIA LOCALE

Sul caso del maggiore Leonardo Mercurio, comandante incaricato della Polizia locale, la maggioranza si spacca. Questo il finale a sorpresa di una seduta consiliare soporifera in coda alla quale si sarebbero dovute discutere le interrogazioni presentate dai consiglieri Fabio Ranalli, Mauro Tirabassi ed Elisabetta Bianchi riguardanti l’incarico di comando conferito dal sindaco Annamaria Casini al maggiore Mercurio, con scadenza al prossimo 20 maggio. Una parte della maggioranza, quella civica vicina al sindaco, ha preferito lasciare la seduta, facendo venire meno il numero legale, perché avrebbe voluto discutere le interrogazioni a porte chiuse, rilevando aspetti di riservatezza nella questione. Un’altra parte della maggioranza, quella Pd, è invece rimasta in aula. Ma fatta la conta dei presenti la seduta è stata aggiornata a domani, 30 aprile, alle 11. Chi ha disertato l’aula, chiedendo porte chiuse, probabilmente ha pensato all’analogo caso dell’interrogazione che venne presentata l’anno scorso sul pensionamento dell’ex comandante Antonio Litigante, quando chi partecipò alla seduta venne denunciato. Rispondendo nella seduta precedente alle domande di attualità sullo stesso caso il sindaco aveva ricordato il suo provvedimento di nomina del comandante incaricato ma non aveva parlato di gradi. I consiglieri inoltre avevano chiesto al sindaco come mai l’amministrazione comunale non aveva previsto un concorso per l’assunzione di un comandante effettivo. Il sindaco aveva chiesto tempo per approfondire il caso e la domanda d’attualità è diventata interrogazione. In precedenza il Consiglio comunale ha approvato a maggioranza il bilancio di previsione presentato dall’assessore Stefano Mariani, con pesanti tagli ai maggiori eventi culturali cittadini, fatta salva solo la Giostra cavalleresca. La maggioranza ha anche respinto gli emendamenti presentati dai consiglieri Fabio Pingue, Maurizio Balassone ed Elisabetta Bianchi. In particolare Balassone aveva proposto uno stanziamento a sostegno della gestione del Cinema Pacifico, a tutela di una delle più importanti strutture e attività culturali della città che però continua ad incontrare difficoltà. Il parere negativo dato sugli emendamenti dall’assessore Mariani ha sollevato reazioni di protesta da parte dei tre consiglieri di minoranza. A maggioranza è stato anche varato il programma triennale delle opere pubbliche per investimenti complessivi di 19milioni e mezzo di euro.