ATTENDE RISARCIMENTO DANNI DA UN ANNO, SULMONESE PIGNORA CONTO DEL COMUNE PER 35MILA EURO

Il Comune ritarda il risarcimento dovuto per un grave incidente, avvenuto a causa di una buca e l’avvocato Giovanni Passerini, che assiste il sulmonese Giuliano Bellei, vittima dell’incidente, procede al pignoramento di 35mila euro a carico del Comune. I conti pignorati sono quelli aperti alle Poste e alla Banca Popolare dell’Emilia Romagna. I fatti risalgono all’agosto di sette anni fa, quando l’anziano Bellei, in bicicletta, finì in una buca, lungo la variante alla Statale 17, nell’incrocio con via Orazio, riportando un trauma cranico-facciale, la frattura della scapola, ferite ed escoriazioni varie. Il Comune di Sulmona dimenticò all’epoca di costituirsi in giudizio e l’assicurazione non coprì le spese. L’anziano chiese al Comune un risarcimento di 16mila euro. Alla richiesta il Comune non diede risposta, costituendosi in giudizio solo dopo la prima udienza così da non poter chiamare in causa l’assicurazione. Tutto questo è bastato all’assicurazione per rifiutarsi di attivare la polizza e al Tribunale per condannare il Comune a pagare il danno, con gli interessi  e la rivalutazione monetaria, spese legali comprese. Infatti con sentenza pronunciata nel marzo 2019 il giudice Giuseppe Ferruccio ha accertato le responsabilità del Comune per quell’incidente. La sentenza è diventata esecutiva nel settembre successivo. Ma il Comune, nonostante gli inviti a pagare il dovuto, venuti dall’avvocato Giovanni Passerini non ha ancora saldato il debito. Per questo motivo lo stesso avvocato nel giugno scorso ha emesso atto di precetto a carico del Comune intimando il pagamento dei 24mila euro spettanti all’anziano. Ritardando ancora il pagamento, il debito a carico del Comune è ora lievitato a 35mila euro. Con pignoramento connesso, in attesa che il debito sia adempiuto.