IL PROFESSORE FRANCESCO SABATINI CITTADINO ONORARIO DI ROCCA PIA, CERIMONIA AL PREMIO “DE MEIS”

Da ieri il professor Francesco Sabatini, presidente onorario dell’Accademia della Crusca, è cittadino onorario di Rocca Pia. Il conferimento della cittadinanza è avvenuto nel corso della IX edizione del premio nazionale di poesia “Vincenzo De Meis” che si è celebrato nella sede della pro loco del paese. Il riconoscimento al professor Sabatini, linguista e filologo di fama internazionale, originario di Pescocostanzo, è stato fortemente voluto dal sindaco di Rocca Pia, Pasquale Berarducci, e da tutta l’amministrazione comunale. “Il professor Sabatini”, ha commentato il primo cittadino, “è per noi parte integrante della comunità roccolana, per la vicinanza e l’attenzione al paese, alla sua storia e alle sue tradizioni”. «Presidente onorario della Giuria del Premio letterario “ Vincenzo De Meis” sin dalla prima edizione, il Professor Sabatini ha sempre dimostrato particolare sensibilità per la comunità di Rocca Pia, contribuendo ad arricchire, con la sua autorevole presenza, le iniziative e le attività culturali del paese» si legge del decreto di conferimento della cittadinanza. «È dunque vivo testimone di quanto le realtà locali, anche se piccole come il nostro paese, siano preziose per la crescita umana e culturale di ogni cittadino». Prima dell’omaggio al professor Sabatini, si è tenuta la cerimonia di premiazione del concorso di poesia “De Meis”, tornato dopo due anni, di assenza causa pandemia. Questi i vincitori. Per la sezione poesie in dialetto il primo posto è andato a Ireneo Recchia con la poesie “Novembre”, secondo posto per Concezio Belprincipio con “L’amore che ‘nnà state”, terzo posto alla memoria di Raffaele Santini con la poesia “Lu vicinate”. Come tradizione è stato assegnato anche il premio speciale “Flora Ventura” a Francesco Ciccarelli per la poesia “Femmene marturiate”. Per la sezione ordinaria del premio, riservata alle poesie in lingua italiana, sono stati premiati, nell’ordine Floredana De Felicibus, con “Declinazioni imperfette di solitudini”, Pietro Luzi con “Rocca Pia” e Caterina Franchetta con “Incamminati sulla riva”.  Il premio, quest’anno, si è arricchito per la prima volta con una sezione dedicata alle scuole. Questi i premiati: tra i lavori di gruppo “Aiutare il prossimo” della scuola secondaria “Tedeschi” di Pratola. Per quanto riguarda le poesie: “Com duvemm fa?” di Vera Colonna; seguito da Oggi come ieri di Lucilla Di Bacco e Lucia Pagliaro e da “Povertà” di Flavio Lucente; segnalazione di merito per “Il diario di Hamira” di Francesca Boada, Beatrice Gavita, Aurora Puglielli ed Erika Santilli. La giuria del premio, presieduta dal professor Mario Cimini, è composta da Alessandro Bencivenga, Annalisa Civitareale, Giovanna Ruscitti, Marco Solfanelli e Luisa Taglieri. Alla cerimonia sono intervenuti Roberto Santangelo, vicepresidente del Consiglio della Regione Abruzzo; Domenico Taglieri, presidente della Fondazione Carispaq, Roberto Borraro, vice comandante della base logistico-addestrativa maggiore di Roccaraso;  Antonio Carrara,  sindaco di Pettorano sul Gizio; Guido Angelili, sindaco di Pacentro e Francesco Di Nisio, vicesindaco comune di Corfinio. La serata è stata accompagnata dalle note del “Flachiduo” dei maestri Micaela Faiella (flauto) e Pasquale Di Giannantonio (chitarra).