TERRENI ESPROPRIATI PER IMPIANTI FOTOVOLTAICI, COSPA: BASTA SACRIFICARE TERRENI AGRICOLI

Il paesaggio agricolo italiano è stato per secoli il simbolo di fertilità, tradizione e sostenibilità. Tuttavia, una recente vicenda nella pittoresca Matera ha scosso le fondamenta di questa immagine idilliaca. L’annuncio dell’esproprio di campi coltivati, rinomati per i loro prodotti biologici, per fare spazio a tre impianti fotovoltaici, ha sollevato un’ondata di polemiche e preoccupazioni.

L’azienda agricola della famiglia Montemurro, a Grottole, si trova ora al centro di una battaglia tra la necessità di energia pulita e la salvaguardia delle risorse agricole. Dino Rossi, presidente della Confederazione Sindacale Piccoli Agricoltori (Cospa) Abruzzo, ha lanciato un’accorata denuncia contro questa operazione, definendola un “attacco al mondo agricolo”.

“Posso capire quando il contadino decide di vendere del terreno, ma questi fanno gli espropri. Ci stanno cacciando fuori e il Governo resta a guardare, non fa nulla”, ha dichiarato Rossi. La sua proposta di installare gli impianti fotovoltaici in aree protette, come i parchi regionali, ha sollevato un dibattito ancora più acceso.

Rossi ha sottolineato la contraddizione di destinare terreni agricoli fertili all’energia solare, mentre si impedisce agli agricoltori di espandersi a causa dei vincoli ambientali. “Hanno tolto lo spazio a noi agricoltori e anche ai cacciatori attraverso i vincoli, ora ci espropriano pure i terreni agricoli per il fotovoltaico”, ha affermato con indignazione.

La questione sollevata da Rossi non è solo locale, ma riflette una sfida più ampia riguardante lo sviluppo sostenibile e l’equilibrio tra le esigenze ambientali ed economiche. Mentre l’energia rinnovabile è essenziale per affrontare la crisi climatica, l’uso di terreni agricoli per impianti fotovoltaici solleva interrogativi sulla priorità tra produzione alimentare e produzione energetica.

Il dibattito è destinato a continuare, poiché le comunità rurali si trovano sempre più a dover bilanciare la necessità di sviluppo economico con la tutela dell’ambiente e delle risorse naturali. Resta da vedere se il governo riuscirà a trovare un compromesso che rispetti entrambi gli interessi, garantendo un futuro sostenibile per il settore agricolo e per l’intera nazione.

Domenico Verlingieri

One thought on “TERRENI ESPROPRIATI PER IMPIANTI FOTOVOLTAICI, COSPA: BASTA SACRIFICARE TERRENI AGRICOLI

  • Basta con la disinformazione!

    Gli impianti fotovoltaici, per legge, non possono usufruire dello strumento dell’esproprio per l’area di impianto se non per le linee elettriche di connessione. Quindi nessun impianto senza la volontà del proprietario del terreno.

    Si può essere in disaccordo con il concetto di impianto fotovoltaico su terreno agricolo ma bisogna essere corretti dal punto di vista dell’informazione.

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