D’ANDREA: SCREENING DI PRATOLA PARZIALE E SITUAZIONE MOLTO PREOCCUPANTE

di Gianvincenzo D’Andrea – I risultati dello screening di massa effettuato lo scorso fine settimana nel Comune di Pratola Peligna ha permesso di rilevare 31 positivi su 2500 cittadini che si sono sottoposti, in modo responsabile , all’esecuzione del tampone rapido antigenico. È un numero assai elevato che , qualora confermato per intero dal test molecolare già effettuato a tutti nella giornata di oggi, porterebbe il numero dei casi COVID accertati ed attualmente presenti nella cittadina peligna a circa 130 ( al netto degli altri casi che potrebbero essere rilevati dagli accertamenti autonomamente eseguiti dalla ASL). Non c’è dubbio che il dato complessivo di per sé assai preoccupante diventa allarmante se si tiene conto di due fattori. Il primo è rappresentato dal dato della adesione allo screening di massa che dimostra come solo un terzo dei residenti sia stato esaminato. Il secondo è rappresentato dal tipo di test utilizzato per lo screening ( antigenico rapido) che ha una capacità di identificazione della presenza del virus in una percentuale che va dall’11,1 % al 45,7 % rispetto al tampone molecolare. ( Journal of Clinical Virology , Volume 129 , 20 Agosto 2020 ” Valutazione del test rapido dell’antigene per la rilevazione del virus SARS -CoV -2″). Ci si rende conto ,allora, che l’iniziativa , assai lodevole , promossa dal Comune di Pratola Peligna potrebbe aver messo in evidenza solo una parte dei soggetti attualmente portatori del COVID 19. Per questa ragione è assolutamente indispensabile rispettare le regole per la prevenzione dell’infezione ed evitare tutti i contatti interfamiliari cercando di limitare le uscite dalla propria abitazione ai casi di vera necessità, attenendosi alle disposizioni previsti nell’ordinanza del sindaco.Non capire la gravità della situazione continuando a mettere in atto comportamenti irresponsabili significa favorire la diffusione del COVID 19 che ,dovremmo saperlo tutti, è assai pericoloso e può avere conseguenze tragiche per chi si ammala.

 



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