BOTTE IN UN LOCALE, GIOVANE FINISCE IN OSPEDALE

Entra in un esercizio pubblico di piazza dell’Annunziata e prende a pugni uno dei titolari mandandolo all’ospedale. È accaduto l’altro giorno in pieno centro storico quando un giovane di Sulmona, già noto alle forze dell’ordine, è sceso dalla sua auto e si è diretto all’interno del locale scagliandosi contro il nipote del proprietario del locale. In quel momento, all’interno del locale “Itaka” c’erano anche alcuni clienti in fila per ordinare un panino con il Kebab, specialità turca molto apprezzata in città e non solo. A difesa del malcapitato è intervenuto un altro parente del proprietario anche lui coinvolto nella scazzottata: “Noi ti ammazziamo” ha detto il giovane prima di risalire in macchina e allontanarsi. Sul posto è intervenuta un’ambulanza del 118, allertata dal dipendente rimasto ferito che, dopo le prime cure, è stato trasferito nel pronto soccorso dell’ospedale di Sulmona per accertamenti più approfonditi e per le consulenze. I medici del presidio ospedaliero, dopo aver escluso conseguenze gravi, lo hanno dimesso con pochi giorni di prognosi. La vicenda è stata segnalata ai carabinieri della compagnia di Sulmona che si sono recati sul posto per effettuare i rilievi di rito, ascoltando il dipendente ferito, i clienti che si trovavano all’interno dell’attività commerciale durante l’aggressione e i commercianti della zona che, in qualche modo, si sono accorti del trambusto. Il locale dopo l’aggressione è stato chiuso con un grave danno economico per la proprietà visto che l’irruzione si è verificata sabato sera quando il locale raggiunge l’apice degli incassi. Alla base dell’aggressione ci sarebbero futili motivi tant’è che più tardi, accompagnato dai genitori, il giovane protagonista dell’irruzione si è recato nel locale di Kebab per scusarsi. “Abbiamo risolto la vicenda tra di noi”- commenta il titolare dell’attività- “non vogliamo andare oltre anche se ciò che è accaduto è frutto di una violenza gratuita e senza una ragione, di sicuro questi giovani devono imparare a controllarsi perché a volte da una semplice scazzottata più nascere qualcosa di molto più grave”.