LAVORATORI IN MARCIA PER DIRITTI E SICUREZZA, LOMBARDO (UIL): “ALLA REGIONE CHIEDIAMO DI CAMBIARE LE COSE”

Le strade della Capitale si sono riempite oggi di voci decise e determinate, con migliaia di lavoratori che hanno preso parte alla manifestazione nazionale organizzata dalla Uil e dalla Cgil. L’obiettivo: rivendicare politiche governative mirate a sostenere la sanità e la sicurezza, a implementare una riforma fiscale equa e a garantire la tutela dei salari.

Michele Lombardo, segretario regionale della Uil Abruzzo, ha enfatizzato l’urgenza di attuare provvedimenti concreti a sostegno dei lavoratori. “Siamo qui per continuare a mobilitare e a chiedere ai governi nazionale e regionale di mettere in campo politiche adeguate a sostegno di sanità e sicurezza, riforma fiscale e tutela dei salari”, ha dichiarato Lombardo. La sua voce rappresenta quella di oltre due milioni di lavoratori che, attualmente, non godono dei benefici dei contratti collettivi nazionali di lavoro rinnovati, con la conseguente mancanza di aumenti salariali e potere d’acquisto.

L’adesione alla manifestazione è stata massiccia anche dalla regione Abruzzo, con numerosi pullman che hanno trasportato lavoratori determinati a far sentire la propria voce. Il piazzale Ugo La Malfa è diventato il punto di partenza per il corteo che si è poi diretto verso piazzale Ostiense, dove era previsto il comizio conclusivo.

Il segretario Lombardo ha sottolineato l’importanza di portare avanti le richieste anche a livello regionale, facendo notare che i temi sollevati in questa manifestazione nazionale sono di rilevanza anche per l’Abruzzo. In particolare, ha evidenziato l’urgenza di investire nelle risorse per la sanità pubblica, chiedendo l’utilizzo dei fondi strutturali e del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) per garantire una sanità regionale credibile e all’altezza delle necessità dei cittadini abruzzesi.

La manifestazione ha visto la partecipazione attiva dei segretari generali nazionali della Uil e della Cgil, Pierpaolo Bombardieri e Maurizio Landini, che hanno espresso solidarietà e supporto alle richieste dei lavoratori.

In un momento in cui la pandemia ha evidenziato le fragilità del sistema socio-economico, la voce dei lavoratori si fa sempre più forte e determinata, chiedendo non solo risposte immediate, ma un impegno concreto per costruire un futuro più equo e sicuro per tutti. (D.V.)

One thought on “LAVORATORI IN MARCIA PER DIRITTI E SICUREZZA, LOMBARDO (UIL): “ALLA REGIONE CHIEDIAMO DI CAMBIARE LE COSE”

  • Si si ma quando faranno sul serio questi strapagati elite dirigente sindacale ??

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