RESTA AI DOMICILIARI IL 30ENNE DI PESCASSEROLI SORPRESO DAI CARABINIERI CON LA DROGA

Resta ai domiciliari Michele Morisi, il giovane di 30 anni originario di Pescasseroli, arrestato lo scorso sabato dai carabinieri della compagnia di Castel Di Sangro per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Dopo aver convalidato l’operazione dei carabinieri, il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Sulmona, Francesca Pinacchio, ha deciso di confermare la misura cautelare degli arresti domiciliari. Davanti al giudice il giovane ha cercato di spiegare che il materiale rinvenuto e sequestrato, serviva  per il dosaggio della sostanza che utilizzava solo per uso personale negando quindi, lo spaccio e la vendita della sostanza. Versione che il Gip non ha ritenuto credibile. Nel corso della perquisizione domiciliare i militari avevano rinvenuto 100 grammi di marijuana, 50 grammi di hashish e il “kit” dello spaccio: contenitori, coltello e bilancini. Al termine dell’udienza, il giudice ha convalidato l’arresto eseguito in flagranza di reato applicando la misura degli arresti domiciliari.