AUTOVELOX BUSSI, “LA GATTA” CI COVA…

di Luigi Liberatore – Oltre due milioni e mezzo di incasso nel 2020. Per meglio capire l’entità delle entrate, lo decliniamo nelle vecchie lire: quasi quattro miliardi. Un bilancio di tutto rispetto per un Comune di appena duemila anime di cui, supponiamo, una buona percentuale iscritti in anagrafe ma residenti all’estero. Si naviga nel cosiddetto oro nel Comune di Bussi sul Tirino grazie ad una unica “partita” del bilancio comunale: l’autovelox installato lungo la statale 153, una strada a scorrimento veloce che interseca il territorio ma che non entra assolutamente nel centro storico. Bussi sul Tirino è il quinto Comune in Italia, nella speciale classifica elaborata da uno studio della Fondazione Openpolis, a beneficiare di entrate extratributarie incassate in proporzione alla popolazione e che vengono identificate come “proventi derivanti dall’attività di controllo e repressione degli illeciti”. Viene da pensare che chissà quale organizzazione e impegni di spesa debba sostenere il Comune per l’esercizio di tale attività. Macchè, è bastato posizionare un autovelox su quel rettilineo per far impennare le entrate comunali e svuotare, invece, le tasche di migliaia di automobilisti che nella fattispecie non sono spensierati vacanzieri, ma pendolari lavoratori che escono per portare a casa la pagnotta e che magari rientrano con una inattesa decurtazione. Diciamo che nella vicenda di questo autovelox “sanguisuga” tre aspetti ci fanno riflettere: il primo, che non è posizionato a garanzia della pubblica incolumità dal momento che parliamo di un’area extra urbana, cioè di un rettilineo su strada a scorrimento veloce; il secondo, la ubicazione mimetizzata che è tutt’altra cosa rispetto all’effetto deterrenza che si vorrebbe conseguire: è messo lì come quei cecchini pronti a colpire appena si muove foglia; il terzo, è che a tenere in vita quel corsaro di autovelox sia un sindaco di Rifondazione comunista. Bè, questa circostanza ultima davvero non ci stupisce dal momento che gli amministratori di Rifondazione comunista sono come quei prodotti alimentari di nicchia: per trovarli bisogna cercarli, ma poi costano caro. Avanti popolo….

Un pensiero su “AUTOVELOX BUSSI, “LA GATTA” CI COVA…

  • 23 Febbraio 2022 in 21:56
    Permalink

    eccoli i comunisti…nati per il popolo,per il popolo(cosi si dfiniscono) poi sottraggono al popolo..che brutta fine hanno fatto…

I commenti sono chiusi