DUE IMPRENDITORI SULMONESI SI AGGIUDICANO “INNOVAZIONI 2021”

Due imprenditori sulmonesi si aggiudicano la nona edizione del Premio “InnovAzioni”. Sono Mauro Cianti, amministratore e presidente di Don The Fuller, azienda produttrice di jeans di alta qualità e Gabriele Gravina, presidente del gruppo omonimo. La terza premiata è Cristina Mollis, ideatrice e ceo di Okapi network. L’evento è organizzato e promosso dalla sezione Servizi innovativi dell’associazione degli industriali in collaborazione con il Gruppo giovani imprenditori e il Comune di Pescara. Cornice della manifestazione, che si terrà nei giorni 12 e 13 novembre, sarà l’Aurum. L’evento farà da contenitore anche quest’anno al Premio nazionale campioni d’innovazioni – grandi aziende che vedrà protagoniste realtà imprenditoriali affermate. Cianti verrà premiato quale “signore dei lavaggi”, per un marchio emergente, come Don The Fuller, specializzato nella ricerca di tele denim pregiate e di lavaggi e finissaggi innovativi, con un’attenzione per l’ambiente e per le persone che lavorano alla realizzazione di ogni singolo capo. L’azienda di Corropoli è stata selezionata dalla giuria per l’elevata capacità di innovazione espressa nella qualità e nel valore di capi eticamente prodotti in Italia, da una filiera produttiva cortissima e specializzata. L’imprenditore Gabriele Gravina, presidente del Gruppo Gravina, oltre che presidente di Federcalcio, viene premiato da Innovazioni2021 per l’attenzione che dedica al territorio, la responsabilità sociale fino all’amore per lo sport, operante in vari settori produttivi (costruzioni, impianti, energia, retail, sport e tempo libero, cultura). Terza protagonista di InnovAzioni è Cristina Mollis, ideatrice e CEO di Okapi Network, la green-tech start up italiana che con R5, nuovo brand per la cura della casa e della persona, nel segno della sostenibilità e della tecnologia, è stata scelta per la volontà profonda di fare qualcosa che smuova, che cambi le cose per le persone e per il pianeta, enfatizzando la crescente importanza dei beni intangibili, come dichiarato dal suo pay off “The Rise of the Intangible Goodness”.

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