LA VITTORIA DI GINEVRA E L’IMPORTANZA DEGLI IMPIANTI SCI DI VALLEFURA

Gli ingredienti e le condizioni di una vittoria sono sempre tanti. La vittoria non è frutto solo dell’impegno e delle capacità di un atleta. In ogni campo dello sport. Anche in quello dello sci. “Sono maestro di sci dei primi anni ’80, di discesa, come si diceva una volta dalle mie parti. Insieme a Walter Cocco, abbiamo fatto sacrifici incredibili per imparare a sciare e raggiungere questo ambìto titolo – scrive Roberto Donatelli, imprenditore di Pescocostanzo e consigliere comunale, ex provinciale – Personalmente da ragazzino ho fatto alcune gare. Pur essendo stato iscritto allo Sci Club di Pescocostanzo, purtroppo la “discesa” non era considerata. La famiglia non ti dava alcun sostegno, non era da tutti percepire l’utilità dello sport, figuriamoci se agonistico”. “La presenza degli impianti di sci Vallefura in paese, sono stati una opportunità e mi hanno consentito di sciare, con le poche possibilità dell’epoca. Io ho sempre difeso gli impianti, ed essi vanno soprattutto conservati – precisa Donatelli – Grandi risultati hanno raggiunto i ragazzi di Pescocostanzo nel fondo e nel salto, grazie al Centro Coni, e allo Sci Club. Risultati di rilievo nazionale e internazionale. Uno per tutti Alfredo Cocco”. “Sapere di una ragazzina di Pescocostanzo arrivata prima nella sua categoria al Pinocchio, competizione molto importante e di grande interesse, è un enorme risultato – conclude – Se ben sostenuto, è foriero di futuri risultati, e sono certo che così avverrà. Per la mia storia personale nella “discesa”, sono contento e faccio a Ginevra Di Pasquale, con sentimento tecnico i migliori auguri, e mi si consenta un pizzico di indiretta soddisfazione. Sono certo che tutta la comunità pescolana, sia partecipe e cosciente di questo risultato, dove la competizione è veramente molto forte. Brava Ginevra, avanti tutta”.

 



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