CHIUDE A ROMA E RIAPRE A GAGLIANO LIBRERIA CON 24MILA VOLUMI

Nel tranquillo paesino di Gagliano Aterno, nell’incantevole scenario della Valle Subequana, sta avvenendo una trasformazione senza precedenti: la storica libreria d’occasione ‘Simon Tanner’ di Roma ha trovato una nuova casa tra le sue strette strade e antiche case.

In un susseguirsi di viaggi, un furgone carico di scatoloni ha percorso ripetutamente la strada verso questo piccolo centro, consegnando oltre 24mila volumi che ora adornano gli scaffali della nuova libreria. Un’impresa resa possibile dall’impegno instancabile di due uomini che per tre decenni hanno coltivato la passione per i libri nel cuore di Roma: i due librai di Simon Tanner.

Ma non è solo la libreria a trasferirsi, bensì anche i suoi guardiani. I due soci hanno fatto il grande passo di trasferirsi a Gagliano Aterno, abbracciando l’opportunità di iniziare una nuova avventura in un luogo che combatte contro lo spopolamento. Il loro obiettivo? Infondere nuova vita nella comunità, trasformando il paese in un punto d’incontro per la cultura, la letteratura e la poesia.

Questo ambizioso progetto non sarebbe stato possibile senza l’impegno e la determinazione di due figure chiave: l’antropologo Spadano e il sindaco Santilli. Questi due giovani hanno lavorato fianco a fianco, unendo le proprie forze per rigenerare la comunità locale e dare nuova linfa vitale alla valle. Grazie al loro impegno congiunto, i primi segni di cambiamento sono già visibili.

Gagliano Aterno non è solo un piccolo centro, ma un laboratorio di rinascita comunitaria. È un luogo dove la passione per la cultura e il desiderio di costruire un futuro migliore per le generazioni future si fondono in un’unica visione. E mentre i libri riempiono gli scaffali della nuova libreria, è evidente che il vero tesoro di questo luogo risiede nella forza e nella determinazione della sua gente.

Domenico Verlingieri

One thought on “CHIUDE A ROMA E RIAPRE A GAGLIANO LIBRERIA CON 24MILA VOLUMI

  • Che stupidaggine, se si trasferivano ad Albinen in Svizzera gli davano 42.000 euro per il cambio di residenza, più altri benefici. Gagliano da poco.

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