MEDICI A RINFORZO DEL PRONTO SOCCORSO DELL’OSPEDALE DELL’ANNUNZIATA

Arrivano rinforzi per il Pronto soccorso dell’ospedale di Sulmona. Il dirigente medico, Paolo Lembruni, su indicazione della Asl, darà sostegno al reparto da tempo sofferente di carenza di organico. Una condizione di precarietà che con la stagione estiva, con il personale in ferie, è destinata ad aggravarsi. Leombruni coprirà i turni negli ospedali di Sulmona e Castel di Sangro, per rimediare ad una situazione diventata insostenibile che ha fatto registrare un boom di accessi nella terza fase dell’emergenza coronavirus, con la carenza di personale che resta ai massimi storici. Al momento cinque medici si alternano anche se un turno lavorativo prevede la presenza di un solo medico a disposizione con al massimo tre-quattro infermieri. Dopo il lockdown il pronto soccorso è stato preso di nuovo d’assalto. Si allungano le attese, a volte fino a cinque-sette ore, tenendo conto dei diversi codici di priorità. E gli operatori qualche volta devono addirittura scontrarsi con gli utenti, che protestano. Situazione non certo facile da gestire. In corsa ci sono cinque medici per entrare nell’organico dei pronto soccorso degli ospedali Asl ma solo due di loro entreranno. Sono in corso le procedure di colloquio ma per il pronto soccorso di Sulmona si resta sempre in attesa di interventi incisivi dal momento che mancano all’appello sette medici e altrettanti infermieri, fermo restando l’attivazione delle procedure concorsuali per l’incarico da direttore che al momento è ricoperto dal responsabile pro tempore.



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