NASCE “L’ABRUZZO IN AGRIS”, UNA VOCE PER IL FUTURO DELL’AGRICOLTURA REGIONALE

Dopo le vibranti proteste degli agricoltori avvenute lo scorso gennaio, che hanno scosso l’intera regione, nasce “L’Abruzzo In Agris”, un nuovo gruppo nel panorama dell’associazionismo regionale. A renderlo noto è Marco Finocchio, presidente dell’associazione, il quale ha sottolineato l’importanza di questo nuovo movimento nel difendere gli interessi degli agricoltori e promuovere il valore del loro lavoro.

“Abbiamo costituito l’associazione ‘L’Abruzzo In Agris’ dopo le proteste degli agricoltori di gennaio, cominciate in Abruzzo il 22 gennaio in cui siamo stati protagonisti e maggiori attivisti”, ha dichiarato con determinazione Finocchio. L’obiettivo primario dell’associazione è quello di rappresentare tutte le componenti del settore agricolo, senza trascurare nessuno e includendo soprattutto la parte più giovane e dinamica.

“Siamo determinati ad affrontare insieme le sfide del futuro e a risolvere uniti i problemi che affliggono il comparto agricolo”, ha aggiunto il coordinatore. L’associazione conta già su una solida base di iscritti, con 120 agricoltori e allevatori provenienti dalle quattro province abruzzesi. Si tratta di professionisti qualificati e impegnati, con un’età media compresa tra i 30 e i 40 anni, i quali trovano in “L’Abruzzo In Agris” un punto di riferimento per discutere e affrontare le questioni che riguardano il mondo agricolo.

Tra i temi prioritari su cui l’associazione intende concentrare la propria azione ci sono la gestione dei pascoli, il rapporto con la fauna selvatica, l’impatto dei cambiamenti climatici sull’agricoltura, la questione del costo del gasolio, la difesa dei terreni agricoli dall’invasione di impianti fotovoltaici e le politiche europee in materia agricola.

“Le donne hanno un ruolo importante e fondamentale nell’associazione”, ha sottolineato Finocchio, evidenziando la volontà di coinvolgere attivamente anche le agricoltrici nella lotta per i diritti e per il futuro della regione. “Siamo pronti a lavorare con determinazione per difendere i nostri diritti e per contribuire allo sviluppo e al benessere dell’Abruzzo”, ha concluso il presidente. (d.v.)