L’ALBERO DELL’ACCOGLIENZA PER RICORDARE FABRIZIA DI LORENZO

E’ stato inaugurato questa mattina il monumento dedicato a Fabrizia Di Lorenzo, la giovane professionista sulmonese vittima del tragico attentato di Berlino, nel dicembre del 2016. Nel prologo all’inaugurazione, nella sede del Liceo Vico, dove Fabrizia si era diplomata, tra gli intervenuti anche il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, in videocollegamento. “Fabrizia è stata cittadina italiana ed europea che ha portato avanti i suoi progetti, con impegno, passione e generosità – ha ricordato il ministro – la tragedia di Berlino, frutto di violenza folle e vigliacca, ci esorta a continuare nella lotta al terrorismo”. “Per me e per la mia famiglia, come potete immaginare, sono momenti difficili – ha detto Giovanna Frattaroli, la madre di Fabrizia – ma vedermi qui insieme, per ricordare e non per commemorare Fabrizia, ci rafforza, ci dà tanta forza ma soprattutto speranza, la speranza che si possa credere in un futuro migliore, grazie ai giovani, agli studenti e a chi ogni giorno s’impegna per formare personale consapevole per rendere la società migliore. La giornata di oggi rappresenta il culmine di un percorso, vissuto insieme a tante persone speciali e anche l’inaugurazione del monumento, chiamato l’albero dell’accoglienza, ha un significato per me, per noi, molto profondo”. “Nessun atto di insensata barbarie spegnerà mai lo splendore di un’anima eccelsa come quella di mia figlia, Fabrizia” ha concluso la madre. “Fabrizia è stata vittima di una fede feroce, del fanatismo, dell’intolleranza, che purtroppo pervadono ancora, nell’anno 2021 oggi la libertà, la serenità, la quiete della comunità mondiale – ha detto il sindaco Gianfranco Di Piero – la migliore risposta che si poteva dare a questo, è combattere queste idee di violenza, contrapponendo alle idee di violenza, la forza delle idee, la forza della cultura, il valore unificante della cultura. Dobbiamo farci tutti noi, istituzione, pubbliche e scolastiche, comunità di cittadini e associazioni culturali, portatori delle esigenze di esprimere sempre con maggiore forza i valori della cultura. Perchè solo così si riesce a combattere le grandi contraddizioni dell’epoca contemporanea”. Inoltre sono intervenuti, da remoto e in presenza, David Sassoli, presidente del Parlamento europeo, l’ambasciatore di Germania in Italia, Viktor Elbling, Lorenzo Micheli, presidente della commissione, Domenico Taglieri, presidente Carispaq. La scultura del monumento è stata realizzata da Alessandro Caetani. Otto sono stati gli studenti vincitori del concorso intitolato alla giovane sulmonese: Martina Anelli, Polo liceale statale “Saffo” , Roseto degli Abruzzi, Dalila Ciarelli, Liceo Statale “Milli”, Teramo, Marco Mazzocco, Istituto di istruzione superiore “Patini”, Castel di Sangro, Giulia Merlonetti, Liceo Statale “Marie Curie”, Giulianova, Ester Petaccia, convitto nazionale “G.B. Vico”, Chieti, Leonardo Rapposelli, convitto Nazionale “G.B. Vico”, Chieti, Francesca Saggese, convitto nazionale “Cotugno”, L’Aquila e Giulia Santarelli, Polo Liceale “Illuminati”, Atri. Dopo la premiazione tutti gli intervenuti si sono trasferiti all’esterno per l’inaugurazione dell’Albero dell’Accoglienza, preceduta dal rito di benedizione del vescovo Michele Fusco.