CINQUE ORSI A PASSEGGIO PER LE VIE DI SCANNO (video)

Cinque orsi a passeggio lungo strade e piazze di Scanno. L’immagine è stata filmata ieri da alcuni residenti. Gli orsi si sono aggirati in paese indisturbati. Qualcuno ha invitato i familiari a tenere chiuso il cancello di casa per evitare incursioni. E poi le voci si confondono. C’è chi chiama l’orso, quasi a volergli offrire cibo, come si fa con animali domestici e chi invece non nasconde paura. Ma davanti a scene che si ripetono tra Scanno, Villalago, Pescina e Celano, l’ex sindaco di Scanno e attuale commissario della Comunità Montana Peligna Eustachio Gentile, propone il ripristino di punti di alimentazione che possano saziare gli orsi ed evitare incursioni o comunque la ricerca costante di cibo nell’abitato di vari paesi. “La loro catena alimentare si sta alterando – osserva Gentile – sono anni che all’interno della comunità del parco nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise propongo di ripristinare punti di alimentazione. Sono recinti abbastanza grandi con grano, mele e verdure così da sfamare i plantigradi”. Altrimenti la frequentazione degli orsi in paesi e tra la gente diverrà sempre più abituale, con tutte le conseguenze che però possono derivarne, sia a danno di persone e cose che a danno degli stessi orsi.

Un commento su “CINQUE ORSI A PASSEGGIO PER LE VIE DI SCANNO (video)

  • 28 Maggio 2021 in 21:24
    Permalink

    Gli orsi che camminano per le strade dei centri urbani testimoniano il fallimento della politica di gestione del nostro parco. Otto milioni di euro l’anno elargiti dallo Stato a cosa servono se poi i plantigradi aggrediscono i pollai per sfamarsi? E’ mai possibile che nessuno prenda seri provvedimenti? Aspettiamo forse una tragedia per imporre la coltivazione degli altopiani, ridurre i branchi di cervi e cinghiali o adottare la tecnica delle pecore a perdere come suggeriti da Zunino (Wilderness Italia)? Concordo con il pensiero di Eustachio Gentile. La Comunità del Parco esiste ancora?
    Claudio Aureli (ex Sindaco di Gioia dei Marsi)

I commenti sono chiusi