SALUTE E SICUREZZA DEI LAVORATORI, PRESIDIO SINDACALE DAVANTI ALL’ASSESSORATO ALLA SANITA’

Un nuovo patto per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro. Lo chiedono a gran voce Cgil, Cisl e Uil Abruzzo, che stamani hanno manifestato davanti all’assessorato regionale alla Sanità, a Pescara, proprio per sensibilizzare sul tema della sicurezza sul lavoro. Un centinaio le persone che, nel rispetto dei protocolli Covid, hanno partecipato al presidio, in piazza Alessandrini. Una delegazione dei manifestanti, composta dal segretario regionale Cgil Abruzzo Molise con delega alla sicurezza sul lavoro, Franco Spina, dal segretario generale aggiunto della Cisl Abruzzo Molise, Giovanni Notaro, e dal responsazbile coordinamento sicurezza della Uil Abruzzo, Ernesto D’Eliseo, è stata ricevuta dall’assessore regionale alla Salute, Nicoletta Verì. “Un’interlocuzione assolutamente positiva”, sottolineano i sindacati al termine dell’incontro. “L’obiettivo – spiega Notaro – era quello di chiedere il ripristino del tavolo di coordinamento di salute e sicurezza che è previsto dalla legge. L’assessore ha recepito tutto e ci ha dato la disponiblità a convocare il tavolo entro il mese di giugno. C’è stato un lungo confronto e abbiamo rappresentato i temi in questione. Lei ha fatto partecipare il personale che si occupa della materia ed ha condiviso le nostre preoccupazioni. Lo scopo deve essere quello di coordinare le istituzioni in una filiera virtuosa in cui ognuno faccia qualcosa di più”.”Siamo qui per chiedere alle istituzioni un maggiore impegno nella lotta contro gli incidenti sul lavoro – sottolinea il segretario generale della Cgil Abruzzo Molise, Carmine Ranieri – E’ necessario che vengano effettuate assunzioni nella pubblica amministrazione, ad esempio ispettori del lavoro e personale tecnico della prevenzione delle Asl e dell’Inail. Alla Regione chiediamo che crei un confronto permanente di coordinamento con tutti gli enti che si occupano di prevenzione e i sindacati”.
Il segretario generale della Uil, Michele Lombardo, tricorda che è necessario “coinvolgere le istituzioni locali sui temi che attengono alla sicurezza. Temi – osserva – che in questi ultimi anni sono stati accantonati, riservando al mondo del lavoro gravi danni”.



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