SALVATI LASCIA L’UFFICIO DI PRESIDENZA DEL CONSIGLIO COMUNALE

Ha deciso di dimettersi dall’ufficio di presidenza del Consiglio comunale, Roberta Salvati, ponendo in evidenza le divergenze d’interpretazione del regolamento consiliare affiorate tra lei e i consiglieri Elisabetta Bianchi e Fabio Ranalli, anche loro componenti dell’ufficio. La settimana scorsa proprio Bianchi e Ranalli avevano chiesto le sue dimissioni, alla luce di quanto accaduto nell’ultima seduta consiliare, quando Salvati aveva denunciato in aula battute sessiste che il consigliere comunale Bruno Di Masci avrebbe espresso nei suoi riguardi, nel corso di una conversazione telefonica con un consigliere di maggioranza. A conclusione dell’intervento, per alcune espressioni usate, il presidente del Consiglio comunale, Katia Di Marzio, aveva allontanato la stessa Salvati dall’aula. Un caso passato nei giorni scorsi dall’aula consiliare alle aule giudiziarie. I primi attestati di solidarietà e di stima verso Roberta Salvati sono venuti nel primo pomeriggio dal gruppo consiliare Sulmona al Centro e dal consigliere comunale Deborah D’Amico che hanno espresso rammarico per la decisione della collega dimissionaria dall’ufficio di presidenza del Consiglio comunale, sottolineando la sua correttezza. “Ritengo, che con questo atto, il consigliere Salvati eluda tutte le possibili strumentalizzazioni su quanto accadutole, evitando che la questione continui ad essere argomento politico pretestuoso e fine a se stesso. Infine esprimo tutta la mia solidarietà in merito alla brutta vicenda che la vede protagonista come parte lesa” ha precisato D’Amico.