MARA CARFAGNA A SULMONA A DIFESA DEL PUNTO NASCITA (video)

E’ arrivata oggi pomeriggio davanti l’ospedale di Sulmona l’onorevole Mara Carfagna, accompagnata dalla senatrice sulmonese Paola Pelino e da alcuni esponenti di Forza Italia, Elisabetta Bianchi e Luigi La Civita. “Mantenere i livelli di efficienza e di qualità che ospedali come quello di Sulmona sono in grado di offrire, credo sia fondamentale.  Sono qui per affiancare Paola Pelino nella sua battaglia per il Centro Abruzzo. Credo che la battaglia per questo ospedale e per il mantenimento del punto nascita sia sacrosanta, che va sostenuta e incoraggiata” ha affermato l’onorevole, che ha visitato il reparto di Maternità, intrattenendosi con le puerpere e ascoltando la testimonianza di una donna di Cansano, in dolce attesa,(video) che le ha esposto le difficoltà nel raggiungere ospedale di Avezzano, nel momento in cui deve effettuare quotidianamente i tracciati e gli esami, spiegando che la soluzione sarebbe quella del ricovero, con tutte le problematiche che conseguono come anche ulteriori spese per la collettività.  Secondo la Carfagna “il punto nascita è di fondamentale importanza per questo territorio. Sappiamo che c’è un decreto del presidente della Regione Luciano D’Alfonso, che va nella direzione della chiusura di questo punto nascita. Sappiamo che anche il ministro Lorenzin ha aperto alla possibilità di derogare ai principi che ispirano questo decreto. Ci appelliamo quindi al presidente della Regione affinché ascolti le istanze che provengono dal territorio che sono istanze di ragionevolezza e di buon senso perché Sulmona è il cuore dell’Abruzzo e serve Comuni che si trovano in una situazione di disagio territoriale a livello geografico. Ci sono ottime ragioni per il mantenimento di questo punto nascite che si trova in una zona con popolazioni difficili da raggiungere soprattutto nel periodo invernale”.  prima di lasciare il capoluogo sulmonese e proseguire per Pescara dove l’attende la convention organizzata dal coordinatore regionale di Fi, Nazario Pagano, l’onorevole ha fatto riferiimento al referendum di domenica prossima, affermando “Io andrò a votare domenica e voterò per il no”. “Come sapete Forza Italia ha lasciato libertà di coscienza e, all’interno di Forza Italia, sono rappresentate entrambe le posizioni, sia quella di chi è convinto di votare per il si, (così come rappresentanti delle regioni che hanno promosso questo referendum), sia quelli convinti di votare per il no. Io ritengo di votare per il no perché credo che sia importante permettere a questi impianti di continuare a estrarre base petrolio fino a esaurimento del giacimento, per non disperdere questo tipo di energia, per non mettere a rischio le migliaia di posti di lavoro che sono coinvolti. E anche perché non siamo ancora pronti con le rinnovabili, bisogna incentivare le rinnovabili ma l’Italia non è ancora pronta. Questo vuol dire trasportare gas e  petrolio su imbarcazioni con i rischi che questo comporta.”

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