GIOSTRA, L’ATTESA

Tutto ancora fermo nell’associazione Giostra cavalleresca senza direttivo e presidente. Intanto vanno avanti le iniziative collaterali organizzate dai Borghi e Sestieri, come la Cordesca e la Festa dei Fuochi. Fumata nera nell’animata assemblea di ieri nel disperato tentativo di salvare la manifestazione ed evitare di dover calare il sipario sull’edizione 2013 dopo diciannove anni. Proseguono gli incontri dei settantasette soci, come rabdomanti alla ricerca della soluzione, tra discussioni, incomprensioni e proposte, all’indomani delle dimissioni in blocco del vertice, prendendo atto del fatto che nessuno voglia farsi carico della presidenza, data l’assenza di candidature lo sabato 18 febbraio. Si gioca, dunque, l’ultima carta prima di sciogliere l’associazione e affidare, come regolamento vuole, il comando ai capitani dei Borghi e Sestieri che dovranno individuare un gruppo di lavoro esterno disposto a domare la bestia nera della questione finanziaria. Nell’ultima assemblea si era discusso sulla possibilità di una fideiussione condivisa tra tutti i soci, compresi i capitani (clicca qui) Bisogna ancora valutare la fattibilità della proposta. Ma i tempi stringono e tra pochi giorni dovrà arrivare inevitabilmente la soluzione, anche in vista di eventuali richieste da avanzare per ottenere contributi. A non bloccare l’attività sono i Borghi e Sestieri, anima vera della macchina Giostra, che stanno già preparando la “festa dei fuochi”, ormai entrata nella tradizione in ouverture della stagione primaverile. Appuntamento previsto per il 13 e 14 aprile prossimi. Una nota positiva in sostanza in tutta questa incertezza. Tornerà, probabilmente, anche la Cordesca, per la gioia dei bambini. Rimane, insomma, il punto interrogativo sulla Giostra cavalleresca e il popolo resta in attesa.

g.s.