RESTA IN CARCERE L’OPERAIO SULMONESE ACCUSATO DALLA EX DI MALTRATTAMENTI

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Le giustificazioni rese nell’interrogatorio di garanzia non hanno convinto il giudice Daniele Sodani e Pietro Del Cimmuto, 52enne sulmonese, resta in carcere. L’operaio della Magneti Marelli è stato arrestato due giorni fa su ordine di custodia cautelare, con le pesanti accuse di lesioni pluriaggravate e minacce aggravate nei confronti della ex convivente. Nel corso dell’interrogatorio di garanzia, ieri mattina l’indagato, assistito dall’avvocato Alessandro Margiotta, ha respinto le accuse, dichiarando di aver soltanto reagito alle provocazioni della sua ex. Lei lo avrebbe aggredito per prima. A conforto delle sue dichiarazioni l’operaio ha chiamato in causa anche un certo Ludovico, che sarebbe stato testimone oculare della furibonda lite culminata con le minacce di morte nei confronti della donna. Anche per l’accusa di aver dato una testata alla donna, colpendola in pieno volto e procurandole la frattura di due denti, Del Cimmuto si è difeso sostenendo che la sua ex era già in cura dal dentista e che i denti li aveva persi tempo prima e quindi non per mano sua. Secondo il giudice Daniele Sodani queste giustificazioni non avrebbero oggettivi riscontri tali da modificare il quadro accusatorio. Da qui la decisione di confermare la custodia cautelare in carcere contro la quale l’avvocato Margiotta ha già annunciato ricorso al Tribunale del Riesame dell’Aquila.

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