AL VIA I LAVORI NELLA CHIESA DI S.NICOLA A CANSANO

Con un contributo di 7mila euro della Fondazione Carispaq e con una raccolta fondi avvenuta tra gli emigranti nelle due Americhe, finalmente iniziano i lavori di rafforzamento della chiesa di San Nicola, chiusa al culto dal giorno del terremoto del 2009 perché dichiarata inagibile e quindi inaccessibile. Una chiesa particolarmente importante per gli abitanti di Cansano e del territorio circostante, le cui origini risalgono alla prima metà del XIII° secolo. Nel corso dei secoli è stata sottoposta a numerosi interventi di ristrutturazione e ampliamento grazie agli emigranti cansanesi che fecero voto al Santo dell’Abbondanza.La chiesa simbolo di Cansano, nel 1900, dopo vari interventi di ristrutturazione, conserva i magnifici stucchi policromi ad opera dei fratelli Feneziani artisti aquilani.  Gli stucchi mostrano un “vapore” con bandiera Sabauda ed un gruppo di minatori cansanesi negli Usa sui quali si estende il manto protettivo del Santo Vescovo di Mirra. Un momento atteso da tempo e, solo grazie alla buona volontà dei parroci che si sono succeduti, alla Curia Vescovile e ad un Comitato all’uopo costituitosi che i lavori iniziano. Naturalmente questo primo lotto riguarderà solo il rafforzamento locale al fine di evitare il crollo della chiesa, crollo che non ha risparmiato il tetto della sacrestia, per salvare il rilievo in stucco raffigurante San Nicola che protegge i minatori.