L’AQUILA CAPITALE DELLA CULTURA, 100 EVENTI IN PROGRAMMA NEL 2026

Saranno oltre cento gli eventi in programma nel 2026 all’Aquila, oggi proclamata Capitale italiana della cultura per il 2026. Il documento “L’Aquila città multiverso” si fonda su salute pubblica e benessere, coesione sociale, creatività e innovazione, sostenibilità socio-ambientale, spiega all’ANSA il sulmonese Alessandro Crociata che in quanto direttore del progetto ha curato il dossier della candidatura. Crociata è professore ordinario di Economia applicata nel Dipartimento di Scienze filosofiche, pedagogiche ed economico-quantitative dell’Università ‘D’Annunzio’ Chieti Pescara. “L’intero dossier punta a promuovere un modello di sviluppo delle aree interne per mettere in luce una città che dialoga con il territorio – sottolinea Crociata – L’obiettivo non è di fare una produzione culturale esclusivamente sull’Aquila, ma di distribuirla sul territorio dal momento che alcuni progetti nasceranno in città e poi verranno portati nelle aree interne, per percorsi di formazione”. Gli eventi faranno emergere lo spaccato della cultura con imprenditori, giovani artisti, workshop, concerti e spettacoli. “Vincere è stato possibile grazie all’osservatorio culturale urbano, un centro studi che misura l’impatto della cultura sul territorio. Siamo ripartiti dal 2022, dal lavoro svolto in relazione alla precedente candidatura (che non era andata a buon fine, ndr), per migliorare e raggiungere l’obiettivo” conclude Crociata che nel pomeriggio è intervenuto in collegamento alla conferenza stampa indetta in Comune all’Aquila per parlare della proclamazione. (ANSA)