L’INTESA ATER-COMUNE HA FAVORITO LAVORI PER 300MILA EURO IN ALLOGGI DI SULMONA

“In pochi mesi l’Ater ha investito circa trecentomila euro, in lavori di riqualificazione degli alloggi a Sulmona, grazie alla collaborazione proficua instaurata con il Comune di Sulmona. Un risultato di cui sono orgogliosa”. Lo ha detto questa mattina l’assessore e vice sindaco Marina Bianco, annunciando la pubblicazione del bando integrativo del Comune per la formazione di una graduatoria finalizzata all’assegnazione di alloggi popolari. In particolare il bando riguarda quegli alloggi che l’Ater sta ristrutturando e quelli per i quali l’azienda regionale si è impegnata a realizzare progetti di riqualificazione. Tra questi alloggi da riqualificare spiccano quelli in via Angeletti e via Federico II. “A questo bando integrativo tutti possono accedere – ha spiegato l’assessore e vice sindaco Marina Bianco – ed anche chi è già nelle graduatorie attuali, deve riproporre la domanda perchè nel momento in cui ci sarà una graduatoria definitiva del bando integrativo, l’altra graduatoria andrà a decadere”. Questo bando, nei suoi requisiti, fa riferimento a quanto disposto dalla legge 96 del 1996, che Bianco ritiene sia ormai una legge datata e da rivedere, per alcune condizioni che sono cambiate nel tempo. La scadenza per la domanda di assegnazione dell’alloggio è fissata al prossimo 19 novembre.  Per i lavoratori emigrati nell’area comunitaria Ue, la scadenza è invece il 18 gennaio 2022 e per i lavoratori emigrati in area extra Ue e rientrati la scadenza è al 17 febbraio 2022.  Tra i requisiti vanno sottolineati la residenza e attività lavorativa in città da almeno cinque anni, non aver riportato condanne penali, per varie specie di reati e soprattutto di avere il cosidetto disagio abitativo. L’Isee del nucleo familiare non deve superare l’importo annuo di 15.853 euro. Sulla base dell’Isee vengono calcolati i canoni Ater. Inoltre chi fa domanda non deve aver goduto di precedenti assegnazioni. Questi i requisiti principali del bando. Possono fare domanda anche coloro che per motivi di separazione o divorzio hanno dovuto concedere o lasciare il proprio alloggio al coniuge. Non hanno invece possibilità di fare domanda coloro che sono stati dichiarati in stato di morosità colpevole. Le verifiche sulle domande che il Comune avrà il compito di istruire verranno fatte in collaborazione con Guardia di Finanza e Agenzia delle Entrate. Le domande vanno consegnate al protocollo del Comune a mano, oppure via mail o ancora per raccomandata con ricevuta di ritorno. Infine l’assessore ha precisato come alcune sue scelte siano state decisive per accelerare i tempi delle pratiche burocratiche legate al settore sociale, cominciando dal rafforzamento degli organici che ha favorito maggiore snellezza alle procedure. “Basta pensare che abbiamo assegnato dieci alloggi tra dicembre 2020 e le prime settimane del 2021” ha sottolineato Bianco, ricordando che l’impulso dato agli uffici ha agevolato i cittadini con impellenti bisogni abitativi.