MIGRANTI, IL CANDIDATO SINDACO LEGA AD AVEZZANO METTE MI PIACE A COMMENTI GRAVI: ERRORE DELLO STAFF, LICENZIATO IL RESPONSABILE

Finisce sulla graticola Tiziano Genovesi, candidato sindaco della Lega ad Avezzano, per un “mi piace“ sul commento ad un post di un utente Facebook che propone di dare fuoco ai migranti: ‘una tanica di benzina e via’. “I leghisti della Marsica stanno protestando contro l’arrivo di 25 migranti e danno sfoggio di tutto il loro repertorio di barbarie nazista”. A denunciarlo è Maurizio Acerbo, segretario nazionale di Rifondazione comunista. “Questi miserabili non hanno nulla da dire e da proporre se non fomentare l’odio razziale e finte emergenze. Pochi mesi fa le imprese agricole della Marsica hanno dovuto organizzare voli speciali dal Marocco per far fronte alle esigenze di manodopera. È davvero ipocrita che ora si crei una sollevazione per l’arrivo di 25 persone”, aggiunge.“Ma quando un candidato sindaco – non un semplice cittadino – condivide messaggi criminali di questo genere si supera ogni livello di indegnità, si legittimano i peggiori istinti e comportamenti. Un tempo i fascisti marsicani sparavano sui contadini che lottavano contro i Torlonia come accadde nell’eccidio di Celano. Ora cercano di alimentare i pogrom contro i migranti. La terra di Ignazio Silone e Romolo Liberale viene disonorata da questi politicanti ‘nazistelli’ del terzo millennio”, si legge ancora nella nota. Intanto, nel pomeriggio, Genovesi ha precisato che il suo like al grave commento social è stato un errore di un componente dello staff. Il responsabile è già stato rimosso dall’incarico. “Da Leghista, ribadisco la richiesta di controllare i confini e di chiudere i porti. L’immigrazione incontrollata non è più solo un problema sociale ed economico ma anche sanitario, e per questo sono preoccupato per le conseguenze delle scellerate politiche di Conte-Pd-5Stelle per l’Abruzzo e la Marsica. Ricordo, con orgoglio, che grazie al ministro, Matteo Salvini, gli sbarchi si erano ridotti drasticamente e di conseguenza anche i morti e i dispersi in mare” conclude il candidato sindaco Genovesi.



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