L’OPERA DI OVIDIO E L’OCCIDENTE IN UNA MOSTRA AL QUIRINALE

Nelle Scuderie del Quirinale sarà inaugurata domani, 17 ottobre e resterà aperta fino al prossimo 20 gennaio 2019, una mostra dedicata ad Ovidio e all’influenza che la sua opera letteraria ha avuto sia sul suo tempo che sull’intero Occidente, fino ai giorni nostri. Tra gli autori della latinità, il poeta sulmonese  è sicuramente uno dei più amati; i suoi versi, che parlino d’amore, di miti o delle storie degli dèi restituiscono sempre a ognuno l’immagine di un mondo vivo e culturalmente dinamico. Ma cosa hanno in comune la scrittura e l’immagine? Come sottolineare l’importanza delle parole attraverso le opere? Come raccontare l’importanza nella storia occidentale di un poeta come Ovidio attraverso altre arti, altri artisti, altre forme? Queste sono le domande alle quali la mostra delle Scuderie del Quirinale intende rispondere in maniera semplice e rigorosa, coinvolgente e sorprendente lungo un percorso tematico che affronta la vita di Ovidio e l’influenza della sua opera letteraria sia sulla sua epoca che sull’Occidente arrivando fino ai giorni nostri. Saranno oltre 200 le opere, tra affreschi e sculture antiche, preziosissimi manoscritti medievali e dipinti di età moderna, ad accompagnare il racconto della vita del poeta e dei temi al centro dei suoi scritti: l’amore, la seduzione, il rapporto con il potere e il mito. La mostra, curata da Francesca Ghedini, sarà l’occasione, nell’alveo del bimillenario ovidiano, per presentare le caratteristiche della società romana della prima età imperiale, ricostruite attraverso il filtro della poesia di Ovidio che nel tempo ha contribuito a delineare i contorni della cultura occidentale. All’interno delle sale espositive delle Scuderie si snoderanno diversi percorsi di visita tra opere, parole ed esperienze di laboratorio; in città un ricco programma di incontri, letture e approfondimenti permetterà di scoprire e riscoprire la complessità dell’universo ovidiano.