SBIC: DIETRO LE DIMISSIONI DEL SINDACO SOLO GIOCHI ELETTORALI

Il caso delle dimissioni del sindaco Annamaria Casini, ritirate ufficialmente questa mattina, continua a provocare reazioni. Per Sbic quelle dimissioni avevano poco o nulla a che fare con la vicenda della centrale Snam ma sarebbero state dettate solo da motivi squisitamente elettorali. “Adesso è tutto più chiaro. La Snam non c’entrava niente. La sindaca ha presentato le sue dimissioni a dicembre fingendo una concreta indignazione contro la posizione governativa sulla Snam – accusa il movimento civico – il gesto serviva a ben altro: insieme all’assessore Gerosolimo ha lavorato per posizionare al meglio possibile il suo stesso gruppo politico. Lei voleva liberarsi della signora Puglielli dalla Casa Santa dell’Annunziata, voleva evitare il protrarsi di una logorante crisi di maggioranza; Gerosolimo invece voleva trattare la sua posizione nei confronti del presidente D’Alfonso in occasione delle prossime politiche e basta”. “Il danno fatto alle istituzioni della città invece è enorme. Ancora una volta i cittadini si ritrovano a dover constatare che loro e le loro vite non contano nulla di fronte ai giochi perfidi della politica – sostiene Sbic – di questa politica, fatta di sotterfugi e lotte di potere e di nessun punto di vista generale nessuna idea prospettica rispetto al territorio amministrato. Si tratta solo di accumulo di potere e niente, assolutamente niente, di più. Ora si faranno inutili pseudobattaglie legali per poter poi spacciare tutto questo come guida del territorio contro il Golia a gas. Noi di SBiC non ci crederemo, non ci crediamo.Noi di SBiC stiamo dalla parte del territorio, dei suoi cittadini e delle Istituzioni che dovrebbero servirli”.