GIOSTRA, STREPITOSI RENZO ARBORE E L’ORCHESTRA ITALIANA ENTUSIASMANO PIAZZA GARIBALDI

foto9

foto10

Una bella serata per Sulmona in una location davvero suggestiva.  Tanto entusiasmo tra il numeroso pubblico che ieri sera non ha risparmiato applausi, cantando, ballando e  divertendosi durante lo strepitoso concerto di “Renzo Arbore e l’orchestra Italiana”,  organizzato dall’associazione culturale Giostra, che ha visto uno degli artisti più amati da sempre in Italia e nel mondo  esibirsi insieme a quindici i musicisti di alto livello sul palco, allestito davanti il suggestivo acquedotto medievale. Renzo Arbore, brillante e sempre ironico, con il suo stile inconfondibile e il suo carisma, per oltre tre ore, è riuscito a coinvolgere il pubblico in un’altalena di emozioni regalate dalle famosissime melodie della tradizione napoletana, in un connubio tra vecchio e nuovo, infilando note di un innovativo e originale swing, dedicando spazi a simpatici aneddoti e sketch, omaggiando Modugno e Totò, intonando canzoni dell’epoca di Indietro tutta e sfoggiando il repertorio canoro che porta la sua firma.  In scena con Arbore anche Giancarlo Colangelo, musicista jazz  originario di Introdacqua, il quale, dopo aver duettato con il noto strumentista Michael Supnik, al microfono si è rivolto al sindaco di Sulmona, sottolineando, dopo averle fatto gli auguri, la sua delega alla Cultura “sperando che questa volta il Comune apra alla cultura e che non sia sempre base di privati, persone che si danno tanto da fare e lo dico accanto al portatore di cultura numero uno nel mondo e al fuori classe showman che ringrazio (riferito a Arbore e Supnik ndr”)”

IMG_7403IMG_7399foto06

Spassoso il duetto con ‘Nduccio, comico abruzzese suo amico, conosciuto tramite Roberto D’Agostino (Dagospia), come hanno raccontato gli stessi showman in una esilarante conferenza stampa poche ore prima del concerto (clicca qui).  Pubblico accontentato più volte dai musicisti con numerosi bis, che hanno trascinato gli energici spettatori sotto il palco, ballando, con gli smartphone in alto per immortalare quella bella serata. Non tutti gli oltre sei mila posti disponibili sono stati occupati. Turisti e spettatori provenienti anche dai paesi limitrofi che hanno voluto godersi un bello spettacolo,  scegliendo di trascorrere una serata in grande stile, omaggiando la città, scansando inutili polemiche che, come per ogni evento, infiammano i più linguacciuti. Notte magica, dunque, per il capoluogo peligno che grazie alla Giostra Cavalleresca  ha potuto assistere ad un grande spettacolo, che chiude un cartellone 2016 pieno di manifestazioni che hanno riscosso successo.

foto1 foto2 foto3  foto5 foto6

Soddisfazione è stata espressa dal presidente onorario dell’associazione culturale, Domenico Taglieri, e dal commissario reggente, Maurizio Antonini, i quali sul palco hanno omaggiato Renzo Arbore con confetti e volumi che raccontano della nostra terra.  “Non potevamo che chiudere in bellezza il cartellone della Giostra pieno di attività ottenendo buoni risultati, dal Mundialito Beach Soccer alle due giornate di Giostra, che hanno ottenuto ottima risposta di pubblico, per non parlare dell’entusiasmo per le manifestazioni legate alla Giostra d’Europa. Una scelta indovinata quella di aver unito l’Europea alla Giostra dei Borghi più belli d’Italia, legame che ha coinvolto i comuni del territorio, i quali, ospitando le delegazioni straniere, hanno potuto far conoscere la propria terra e le proprie bellezze” hanno detto Maurizio Antonini e Domenico Taglieri, concordi nel voler allargare questo progetto ai paesi dell’Alto Sangro.

IMG_7645IMG_7649foto03

“Ci tengo a ringraziare l’instancabile popolo dei volontari che lavorano con fatica e impegno per realizzare questi eventi” ha sottolineato Antonini. “La grande presenza di turisti” ha evidenziato Taglieri “dimostra che aver presentato il cartellone eventi agli inizi di Marzo è stato proficuo e vogliamo proseguire su questa strada anche per il prossimo anno. La Giostra, con la presenza del console dell’ambasciata d’Australia e dell’ambasciatore dell’India, ha aperto al mondo, continuando a percorre la strada intrapresa già da tempo con la partecipazione in America e in Canada” ha aggiunto Taglieri, ricordando che la Giostra è una delle tre manifestazioni fiore all’occhiello d’Abruzzo, ottenendone  il riconoscimento ufficiale dalla Regione.  “Il nostro obiettivo è incrementare il turismo” ha concluso il presidente onorario “ed è in quest’ottica che abbiamo gettato le basi per un progetto che tende a valorizzare la figura di  Celestino V attraverso un patto di amicizia tra la Giostra d’Europa e la Perdonanza”.

foto04 foto05  foto07