LICEO CLASSICO, SBLOCCATI I FONDI REGIONALI. SODDISFATTI GEROSOLIMO E DE CRESCENTIIS
Sbloccate dalla Regione le somme necessarie per la ristrutturazione del Liceo Classico Ovidio di Sulmona, chiuso dal 2009 con il marchio inagibile a causa del sisma. Ora sarà possibile avviare l’iter per la gara d’appalto e gli interventi di adeguamento sismico dell’edificio nel centro storico. Un altro passo avanti, decisivo, sulla strada per il rientro degli studenti nella storica sede di piazza XX Settembre. L’ok è arrivato ieri dalla Giunta regionale che ha approvato una delibera con cui, prendendo atto di quanto accertato dal Presidente della Provincia dell’Aquila con proprio decreto, si è disposto di riprogrammare le 2 milioni e 100 mila euro, per il Liceo sulmonese. Si è raggiunta, dunque, la cifra pari a 4 milioni 117.211 euro affinchè il Comune, soggetto attuatore dell’intervento, potrà attuare il progetto di messa in sicurezza della struttura scolastica. “Sin dalla fase iniziale della mia nomina a Consigliere Regionale” commenta l’assessore regionale sulmonese Andrea Gerosolimo, in un comunicato stampa, “d’intesa con altri soggetti istituzionali, mi ero fatto parte diligente affinchè l’annosa e non commendevole vicenda del Liceo Classico ‘Ovidio’ potesse trovare, dopo anni di inerzia e di colpevole disattenzione, il giusto epilogo e, attraverso una risoluzione sottoposta all’unanime approvazione del Consiglio Regionale dell’11 novembre scorso, avevo ottenuto il risultato di impegnare il Presidente della Giunta Regionale affinchè le somme derivanti da economie accertate su altri interventi fossero destinate all’adeguamento e al miglioramento sismico dell’edificio che ospita il Liceo ‘Ovidio’. L’iter amministrativo compiutosi con la deliberazione di ieri consentirà che si possano finalmente esperire le procedure di gara per l’esecuzione dei lavori ed auspico” conclude “che, al più presto, l’antico e prestigioso Liceo Classico ‘Ovidio’ di Sulmona possa tornare nella storica sede di Piazza XX Settembre per continuare ad assolvere la sua funzione educativa e di elevazione culturale ed umana dei giovani del nostro territorio. Soddisfatto anche il presidente della Provincia, Antonio De Crescentiis, che affida a Facebook il suo commento, evidenziando, non senza frecciate agli ex amministratori, che “si tratta dell’ultimo passaggio a chiusura del lavoro svolto dalla nuova Amministrazione provinciale che fin dal primo giorno del suo insediamento ha lavorato per recuperare il prezioso tempo perso dalla vecchia giunta provinciale”. Continua nella nota De Crescentiis, di aver speso, insieme al gruppo di maggioranza e alla consigliera Salvati, “tutte le energie possibili per arrivare, con decreto del Presidente, ad assegnare la somma di 2,1 milioni di euro al Comune di Sulmona affinche’ si potesse avviare l’opera di adeguamento sismico della storica sede. La sinergia tra Provincia e Regione, la decisiva collaborazione dell’Ufficio Speciale della Ricostruzione di Fossa – conclude De Crescentiis – ha portato il frutto sperato”.


