PASTI PER LA SCUOLA DI CAMPO DI GIOVE NON AUTORIZZATI, DISPOSTO IL BLOCCO SANITARIO DELLA MERCE

Nella giornata di ieri i carabinieri della compagnia di Sulmona hanno bloccato una Fiat Panda di proprietà del Comune di Campo di Giove, scoprendo che il veicolo stava trasportando pasti di refezione scolastica senza le dovute autorizzazioni.

La vettura, che trasportava dodici porzioni di pasti destinati ad alunni, docenti e personale della scuola primaria di Campo di Giove, era diretta dalla ditta Ep di Napoli. Tuttavia, il trasporto non era regolarmente autorizzato, e questo ha causato non solo la confisca del mezzo, ma anche una serie di conseguenze per la comunità scolastica.

I pasti, che sarebbero dovuti essere consumati ieri, sono stati sottoposti a un blocco sanitario da parte della Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila, tramite il servizio igiene e salute degli alimenti. Tale provvedimento è stato adottato questa mattina, come prassi per verificare la tracciabilità e la conservazione dei prodotti.

Questo evento ha suscitato preoccupazione tra i genitori degli alunni e il personale scolastico, che sono stati costretti a fare i conti con una giornata senza pasti. La mancata fornitura dei pasti ha evidenziato la vulnerabilità del sistema di approvvigionamento delle mense scolastiche e sollevato dubbi sulla corretta gestione del trasporto e della conservazione degli alimenti.

Le autorità competenti hanno avviato un’inchiesta per verificare eventuali irregolarità nelle operazioni di trasporto dei pasti, con particolare attenzione alla possibile rottura della catena del freddo. È chiaro che ci sono delle lacune nel sistema di controllo e monitoraggio del trasporto degli alimenti destinati alle scuole, e sarà fondamentale per le autorità preposte risolvere queste problematiche al più presto per garantire la sicurezza alimentare dei bambini e del personale scolastico.

L’episodio della Fiat Panda del Comune di Campo di Giove ha messo in luce la necessità di un maggiore rigore e attenzione nelle procedure di trasporto e distribuzione dei pasti scolastici, affinché situazioni simili non si verifichino in futuro e per assicurare che gli studenti possano godere di pasti sani e sicuri durante il loro tempo a scuola.

AGGIORNAMENTO:

Dopo momenti di apprensione e preoccupazione, la situazione ha finalmente conosciuto una svolta positiva. La Asl 1 ha, infatti, annunciato che tutte le criticità individuate sono state risolte e il blocco sanitario è stato superato. Ora che è tornato tutto nella normalità, è fondamentale continuare a monitorare attentamente la situazione e adottare le misure necessarie per prevenire eventuali ripetizioni di episodi simili. La sicurezza e il benessere dei nostri bambini devono rimanere al centro delle nostre preoccupazioni e delle nostre azioni, affinché possano crescere in un ambiente sano e protetto.

Domenico Verlingieri