MALTRATTAMENTI ALLA MOGLIE, 50ENNE CONDANNATO A QUATTRO ANNI E MEZZO

Dura condanna per un 50enne accusato di maltrattamenti nei confronti della sua ex moglie. Il tribunale di Sulmona lo ha infatti condannato a quattro anni e mezzo di reclusione, all’ interdizione dai pubblici uffici per cinque anni e al pagamento delle spese processuali. L’imputato dovrà anche risarcire le persone offese che saranno liquidate in separata sede. Nel corso del processo la pubblica accusa ha contestato all’imputato una serie di condotte prevaricatrici e dominanti che avevano costretto moglie e figlie a modificare lo stile di vita. Dai piatti in faccia che lanciava contro la donna ai calci e ai pugni che le sferrava fino alle continue richieste di denaro che la vittima era costretta ad avanzare alla madre viste le difficoltà economiche in cui si trovava. L’uomo era arrivato anche ad inventarsi di frequentare un corso che gli avrebbe assicurato un posto in polizia penitenziaria, acquistando divisa e pistola su internet e costringendo la donna a dormire in auto per i turni di notte che doveva svolgere. Tutto inventato almeno secondo quanto venuto fuori nel corso delle indagini della squadra anticrimine della polizia che ha raccolto prove su maltrattamenti abituali dal 2002 al 2020. La pena del tribunale è stata di quattro anni e mezzo. Il 50 enne è stato difeso dall’avvocato, Enrico Tedeschi mentre la donna assistita dal legale, Alessandra Vella.