L’ANTITRUST AVVIA UN’ISTRUTTORIA NEI CONFRONTI DI SGARBI, TREMA ANCHE IL PREMIO SULMONA

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, a seguito di una segnalazione trasmessale dal ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, ha avviato un procedimento istruttorio nei confronti del sottosegretario di Stato alla Cultura, Vittorio Sgarbi, per possibili condotte illecite in violazione di quanto previsto dalla legge in materia di attività incompatibili con la titolarità di una carica di governo. Lo annuncia l’Antitrust in una nota. Il sottosegretario alla Cultura, ora sotto indagine, avrebbe chiesto dei compensi per partecipare a eventi, tra le possibili attività culturali incriminate ci sarebbe anche il Premio Sulmona, la manifestazione cittadina che si è svolta poche settimane fa. “Sono felicissimo dell’avvio dell’istruttoria dell’Antitrust” con cui si chiarirà che “le mie attività sono un esercizio legittimo del diritto d’autore”, così il sottosegretario Vittorio Sgarbi commenta l’apertura di indagine da parte del Garante della Concorrenza. E annuncia: “Partirà il mio contrattacco non appena la polizia postale avrà individuato la persona che ha mandato la lettera anonima” alla stampa. “La legge 20 luglio 2004, n.215 dice che il titolare della carica di governo ‘nello svolgimento del proprio incarico, non può esercitare attività professionali o di lavoro autonomo in materie connesse con la carica di governo’. E che il conflitto sorge quando ‘chi adotta un atto di governo o omette un atto dovuto compie quella scelta perché comporta un effetto specifico e preferenziale sulla sua sfera patrimoniale o su quella di un parente, con danno per l’interesse pubblico’. Sfido chiunque a trovare un atto da me firmato, anche solo una lettera, con la quale io abbia potuto agevolare miei interessi”. Vittorio Sgarbi inoltre torna sulla questione della incompatibilità degli incarichi su cui l’Antitrust ha aperto un’istruttoria. “Dalle prime evidenze emergono elementi dai quali si evince che le attività” del sottosegretario Sgarbi segnalate dal ministero della Cultura all’Antitrust “siano state effettivamente prestate” e come tali potrebbero quindi “porsi in contrasto” con quanto previsto dalla legge Frattini che dispone norme in tema di conflitto di interessi. Lo scrive il Garante della Concorrenza nella delibera con cui ha predisposto l’avvio del procedimento nei confronti del sottosegretario Vittorio Sgarbi.  Nella delibera si informa anche che il procedimento aperto dall’Autorità dovrà concludersi entro il 15 febbraio 2024. L’articolo della legge Frattini citato dall’Antitrust per possibile violazione dispone che un titolare di cariche di governo, nello svolgimento del proprio incarico, non possa “esercitare attività professionali o di lavoro autonomo in materie connesse con la carica di governo, di qualunque natura, anche se gratuite, a favore di soggetti pubblici o privati”. Inoltre “in ragione di tali attività il titolare di cariche di governo può percepire unicamente i proventi per le prestazioni svolte prima dell’assunzione della carica; inoltre, non può ricoprire cariche o uffici, o svolgere altre funzioni comunque denominate, né compiere atti di gestione in associazioni o società tra professionisti”. Il Garante nella delibera considera che “le attività oggetto di segnalazione, se confermate, appaiono connesse con la carica di governo, nonché svolte in maniera né marginale, né occasionale, potendo porsi in contrasto con la norma” citata. Tra le manifestazioni “attenzionate” ci sarebbe anche il Premio Sulmona che si è svolto lo scorso 14 ottobre al Teatro comunale Maria Caniglia e che ha visto la presenza del sottosegretario Vittorio Sgarbi, con un compenso di 4 mila euro, come confermato dal presidente del Premio, Raffaele Giannantonio.

2 thoughts on “L’ANTITRUST AVVIA UN’ISTRUTTORIA NEI CONFRONTI DI SGARBI, TREMA ANCHE IL PREMIO SULMONA

  • Bisognerebbe vedere, in un ambiente Italiano di corruzione totale, dove anche la compravendita di voti alle passate elezioni regionali è in corso di accertamento a carico di una consigliere di Sulmona ,se, ha ricevuto regali per andare nottetempo, stranamente aggratis, da Sulmona a Castel di Sangro. Oppure quando hanno pagato per andarsi a fare la foto a casa sua.

  • bene,rimane un pregiudicato,pluricondannato, truffa aggravata e continuata e falso ai danni dello Stato inclusa, precedure per evasione fiscale,minacce,frode.ecc,
    ecc, in pratica una persona inaffidabile, inattendibile,scorretta con diverse condanne definitive,quindi da pedate ben assestate,e basta ,o no?

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