CAPITANO ULTIMO A OFENA: “ABBIAMO UN’IDEA D’IMPOSTAZIONE DIVERSA DELL’EUROPA”

Nell’atteso incontro a Ofena Sergio De Caprio, noto come Capitano Ultimo, ha delineato una visione audace per l’Europa del futuro. In un’intervista esclusiva con Maria Trozzi, giornalista d’inchiesta, De Caprio ha espresso il suo sostegno a Dino Rossi, candidato alle elezioni europee per la circoscrizione Sud con la lista civica ‘Libertà’ di Cateno De Luca.

De Caprio ha sottolineato la necessità di un cambio di rotta, criticando il tradizionale approccio della Politica Agricola Comune (PAC), che vede i contributi agricoli come un dono dall’alto, anziché un partenariato attivo nel ripensare e riprogettare il territorio. Propone un nuovo modello in cui i piani economici e i finanziamenti vengono concordati e definiti a livello locale, attraverso contratti di ‘habitat’ che coinvolgono sindaci, agricoltori e operatori economici.

Un punto chiave della sua proposta è il coinvolgimento attivo delle università pubbliche nel tutoraggio gratuito per le comunità e gli enti locali, al fine di sviluppare progetti mirati alle reali necessità dei territori.

Sulla questione della sicurezza, De Caprio ha annunciato una proposta audace, definita dai media una ‘proposta shock’. Propone infatti di privare dei diritti politici e dell’accesso al lavoro i mafiosi e i loro parenti di primo e secondo grado che continuano ad aiutare e sostenere i familiari coinvolti nelle attività criminali, a meno che non dimostrino un totale distacco da essi.

Concludendo il suo intervento, De Caprio ha evidenziato la necessità di una battaglia netta e decisa contro le organizzazioni criminali, invitando tutti a schierarsi dalla parte di chi vuole sciogliere le cosche e ristabilire la legalità.

L’evento a Ofena si prospetta dunque come un momento cruciale nella campagna elettorale, segnando una svolta nell’approccio alla politica europea e alla lotta alla criminalità organizzata.

Domenico Verlingieri