TENTÓ DI RUBARE LA BORSA A UNA DONNA, PER IL GIUDICE ERA INCAPACE DI INTENDERE E VOLERE

Era finito sotto processo con l’accusa di tentata rapina, dopo che aveva cercato di portare via con forza, la borsa dalla mani di una donna che stava camminando su Ponte Capograssi. L’altro giorno il giudice ha assolto Davide Centofanti, 45 anni di Sulmona, perché incapace di intendere e volere al momento dei fatti. Era il 2 giugno di sei anni fa quando Centofanti, prese di mira una donna che stava camminando su ponte Capograssi insieme a una bambina e ad una parente. Si avvicinò tentando di strapparle la borsa dalle mani senza riuscirci perché  trovò la ferma opposizione della donna. A quel punto il 45enne si diede alla fuga  ma fu inseguito da un agente di Polizia, che in quel momento si trovava a passare da quelle parti. Centofanti fu rintracciato in via della Circonvallazione Orientale da due carabinieri che lo denunciarono per tentato furto aggravato. Imputazione che nel corso del procedimento fu trasformata in tentata rapina. Il giovane già all’epoca appariva in stato confusionale e quattro anni più tardi, nel giugno 2020, diede in escandescenza proprio nel corso dell’udienza, tanto da far scattare le cure ospedaliere. Alla fine una perizia ha permesso di accertare che al momento dei fatti Centofanti non era capace di intendere e volere. Condizione che ha portato il giudice Marta Sarnelli a proscioglierlo dalle accuse.

Un pensiero su “TENTÓ DI RUBARE LA BORSA A UNA DONNA, PER IL GIUDICE ERA INCAPACE DI INTENDERE E VOLERE

  • 21 Marzo 2022 in 01:09
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    Giornalista non scherzare con me,cancella subito il mio nome e cognome dall’ articolo che hai mandato in rete.

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