ANDREA GEROSOLIMO, LA MIA CAMPAGNA ELETTORALE FINISCE QUI

Da oggi, il candidato della coalizione civica Andrea Gerosolimo esce fuori dalla campagna elettorale. una decisione a sorpresa che stravolge il clima di questi ultimi giorni che separano la città e gli elettori, dalla scelta del nuovo sindaco. I motivi che lo hanno spinto a questa clamorosa decisione, Gerosolimo li spiega in una lunga e accorata lettera rivolta ai cittadini di Sulmona che pubblichiamo integralmente.

Carissimi cittadini di Sulmona, 

il risultato elettorale venuto fuori dalla consultazione del 3 e 4 ottobre scorsi, sancisce la mia personale sconfitta, non quelle delle nostre liste e dei nostri candidati che, invece, hanno vinto. Ai 112 candidati ed ai loro elettori va il mio più profondo ringraziamento per l’entusiasmo e la fiducia che mi hanno regalato.

Ho perso, l’ho fatto con la dignità di chi sapeva di affrontare una battaglia durissima contro quel venticello calunnioso che ha sfiorato tanti cittadini. Tutto questo senza aver mai avuto a che fare con problemi giudiziari di qualsiasi tipo. Mesi e anni di attacchi personali gratuiti ed infondati hanno determinato un clima di ostilità e odio nei confronti dell’Andrea uomo, un clima che avvalora quel bisogno essenziale di pacificazione su cui mi sono battuto durante questa campagna elettorale. La politica è una parte della vita e la vita viene prima di tutto. Per questo credo sia importante urlare con forza la necessità di riportare il rispetto al centro dei rapporti umani poiché il suo venir meno è in grado di minare il senso stesso ed il valore di una comunità.

Sono stato sopposto ad un linciaggio mediatico senza precedenti che è, addirittura, peggiorato negli ultimi due giorni. Un linciaggio umano che non auguro mai a nessuno di vivere. Sono in circolazione ed in mio possesso manifesti, video, commenti, chat di partiti politici in cui viene denigrata pesantemente la mia persona e non il mio ruolo. Negli ultimi due giorni è venuto meno anche quel sottile senso del pudore di offendere in privato e non in pubblico. Questi contenuti saranno oggetto di attenzione da parte degli organi competenti perché superano di gran lunga i binari della critica politica andando a colpire il cuore dell’uomo Andrea Gerosolimo. Lo devo ai miei figli, alla mia famiglia, ai miei amici ed ai tanti sostenitori che mi hanno sempre regalato fiducia incondizionata.

Ho deciso di candidarmi senza fare troppi calcoli, consapevole di avere di fronte due coalizioni animate da un unico obiettivo, quello di abbattermi, coalizioni che hanno lasciato in secondo piano progetti e programmi per la Città. L’accordo tra centro sinistra e centro destra, denominato da loro stessi “diagonale”, si è palesato a tal punto che candidati di centro destra hanno chiesto, sin dal primo turno, il voto per il candidato sindaco della sinistra. La cosa è apparsa ancora più evidente dall’invito al voto manifestato da alcuni candidati negli ultimi giorni. Per tale ragione è risultato vano anche qualsiasi tentativo di interlocuzione con tutte le forze di centro destra in prospettivasecondo turno. La verità è che avevano già deciso tutto da tempo, molto prima della competizione elettorale. Il loro obiettivo non era governare la città, ma abbattere Andrea Gerosolimo.

Mi assumo tutta la responsabilità di questo risultato come ho sempre fatto nella mia vita. Aver preso circa 800 voti in meno delle mie liste rappresenta un dato significativo che consegna la Città al candidato sindaco Gianfranco Di Piero. Sulmona non può perdere tempo neanche un giorno in più, visti i grandi temi in discussione ed i numerosi problemi che sono sul tavolo. Pertanto, per quanto mi riguarda, la coalizione di sinistra può già iniziare a lavorare sulla futura giunta per guadagnare tempo prezioso a vantaggio della nostra Città. La mia campagna elettorale finiscequi.

Chiedo scusa a tutti i nostri sostenitori che avrebbero voluto continuare a lottare, ma nel contempo chiedo loro comprensione non per l’Andrea politico ma per l’Andrea uomo e padre che non può assolutamente permettere che vengano celebrati altri sette giorni di violenza verbale e di odio diffuso. 

Gli elettori hanno deciso che il nostro ruolo è quello della minoranza e questo faremo nell’interesse di Sulmona. La nostra sarà una opposizione attenta e rigorosa sempre rispettando quel principio di pacificazione che abbiamo più volte espresso durante questi mesi. 

Una cosa è certa, l’Andrea che tutti conoscono, compresi gli avversari, continuerà a fare ciò che ha sempre fatto: stare con la gente e tra la gente, sempre. Continueremo il nostro percorso attraverso lo strumento della partecipazione civica che abbiamo ritenuto il miglior modo per dare rappresentanza alle nostre comunità. Sulmona ha deciso di farsi rappresentare dai partiti ma noi siamo certi che il tempo ci darà ragione.

“Grandi menti parlano di idee, menti mediocri parlano di fatti, menti piccole parlano di persone” (Roosevelt).

 

​​​​​​​​Andrea Gerosolimo

7 pensieri su “ANDREA GEROSOLIMO, LA MIA CAMPAGNA ELETTORALE FINISCE QUI

  • 9 Ottobre 2021 in 13:18
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    Andrea complimenti alla tua coerenza…amico del PD contro il PD, nemico della destra…alleato della destra.
    A casa fallito!!!

  • 8 Ottobre 2021 in 15:21
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    CHI SEMINA VENTO…
    RACCOGLIE TEMPESTA!!

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    1
  • 8 Ottobre 2021 in 15:19
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    “E pianse, pianse così bene, che quasi c’arideva puro lui”

  • 8 Ottobre 2021 in 15:02
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    Grazie
    Gerosolimo hai fatto una ottima scelta sapevi di perdere contro quella bellissima persona di
    Gianfranco adesso
    Sulmona tornerà a risplendere

    3
    2
    • 8 Ottobre 2021 in 17:24
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      Meglio essere vento che muove l’aria, che palude melmosa che la rende irrespirabile!

    • 9 Ottobre 2021 in 15:46
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      Colpisce l’incipit della lettera. Si rivolge ai “Cittadini” e non ai “Concittadini” e ciò la dice lunga sul millantato senso di appartenenza alla città, di cui, intimamente, non si sente parte. Una campagna elettorale senza pathos, progetti, proposte. Solo parole vuote che non hanno conquistato nessuno, perché percepite come non autentiche. Assumersi le proprie responsabilità sarebbe stato più nobile !

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