IL REPARTO DI OSTETRICIA DI SULMONA CHIUDE L’ANNO CON IL RECORD DI NASCITE

Il 2017 per il reparto di ostetricia dell’ospedale dell’Annunziata di Sulmona chiude con i fuochi d’artificio. Due nati in poche ore che confermano la grande crescita di uno dei reparti più efficienti dell’ospedale che qualcuno vorrebbe chiudere. A distanza di poco tempo uno dall’altro, sono nati una bambina e un maschietto Rebecca Di Nino e Mario Tatti. I genitori della bimba sono di Pratola Peligna, mamma Marika e papà Vittorio. Lei, molto conosciuta in paese, ha un negozio di frutta mentre il papà lavora in un opificio di grondaie. Mario, ultimo nato dell’anno viene invece, da Opi, uno dei paesi più caratteristici del Parco nazionale d’Abruzzo. Il papà si chiama Gianluca ha 39 anni ed è un imprenditore edile mentre la mamma Silvia Gasbarro fa la commercialista. Dicevamo un anno da ricordare per il reparto di ostetricia che ha stabilito il record delle nascite con 260 nuovi nati nel 2017, facendo registrare un incremento di 52 nascite rispetto all’anno precedente. Una risposta con i fatti al direttore generale, Rinaldo Tordera  che avrebbe inserito il punto nascita di Sulmona nei reparti da chiudere per risparmiare sui costi. Ma come è stato dimostrato anche dagli ultimi nati, che arrivano da Pratola Peligna e da Opi, il reparto è indispensabile perché a servizio di un territorio vasto e disagiato come il Centro Abruzzo. E a sottolineare l’efficienza di ostetricia anche le tante iniziative avviate subito dopo il trasferimento nella nuova ala dell’ospedale che hanno reso il reparto tra i più efficienti e accoglienti dell’intero ospedale.