SINDACI UNITI CONTRO LA VARIANTE A25, PRESTO INCONTRO CON MINISTRO DEL RIO E PRESIDENTE D’ALFONSO

I sindaci peligni sono uniti contro il progetto di variante autostradale sull’A24/A25, il progetto meglio conosciuto come progetto Toto, per la messa in sicurezza dell’autostrada. I sindaci presto incontreranno il presidente della Regione, Luciano D’Alfonso e poi il ministro delle Infrastrutture, Graziano Del Rio, secondo la proposta presentata dall’assessore regionale alle Aree interne, Andrea Gerosolimo, a conclusione del lungo incontro di questa sera a palazzo S.Francesco, con il sindaco di Sulmona, Annamaria Casini, i sindaci del territorio ed il presidente della Provincia, Antonio De Crescentiis. Unica voce dissonante è stata quella del sindaco di Castelvecchio Subequo, Pietro Salutari, che ha invitato i colleghi, il presidente della Provincia e l’assessore regionale, a valutare le motivazioni tecniche ed economiche del progetto, “perché non riceva un no a prescindere”. Ma sia i sindaci che l’assessore Gerosolimo ed il presidente della Provincia e sindaco di Pratola hanno dichiarato la loro netta contrarietà ad un progetto che condannerebbe all’isolamento un’area come la Valle del Sagittario tra le più importanti d’Abruzzo per la sua vocazione turistica, tenendo conto di centri come Scanno, Anversa e Cocullo. Intanto, per il profilo tecnico, il geologo Fabrizio Galadini ha introdotto l’incontro esponendo le sue serie riserve sul tracciato della variante autostradale che andrebbe a situarsi in aree di faglie sismiche, come quelle del Fucino, della Valle Subequana e del Morrone. Il geologo ha ricordato che in presenza di faglie la zona di protezione è estesa almeno per 400 metri e quindi entro quel perimetro non può essere fatta alcuna opera. “E’ curioso e la trovo una contraddizione il fatto che finora di questo aspetto non si sia parlato” ha concluso il professore Galadini. “Prioritarie” ha detto il sindaco Casini sono le osservazioni fatte rilevare dal geologo, “pur senza trascurare considerazioni attinenti l’economicità del progetto”. Mentre l’assessore Gerosolimo e i sindaci all’unisono hanno ribadito la contrarietà ad un progetto che penalizza l’intero territorio. Il sindaco di Castel di Sangro, Angelo Caruso, ha apprezzato l’unità dimostrata in questa occasione dai sindaci del Centro Abruzzo, sottolineando come il tracciato attuale dell’autostrada è stato fondamentale per la vita economica e sociale di intere comunità e quel tracciato non può essere di colpo trasformato, fino ad essere cancellato, passando questa trasformazione come fatto indolore, “con i cittadini costretti ancora una volta a subire scelte e non ad esserne partecipi”. Il sindaco di Raiano, Marco Moca, in proposito ha rimproverato al presidente della Regione, di non aver pensato di appellarsi al territorio per questo progetto, che non sarà deciso dalla Regione ma che comunque andava concertato con i territori interessati.

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