PUNTO NASCITA, DEROGA PIU’ VICINA: SI RIAPRE IL DIBATTITO. PIETRUCCI DIFENDE L’ASSESSORE

Rassicurazioni sul futuro del punto nascita dell’ospedale SS.Annunziata di Sulmona sono venute ieri direttamente dall’assessore regionale Silvio Paolucci, in un incontro promosso dal Pd peligno nella sala della Comunità montana peligna.  Una sanità decentrata sul territorio, con una ridotta spedalizzazione e più attenta alla popolazione anziana, sempre più in crescita, è il modello al quale guarda il governo regionale, come ribadito dallo stesso Paolucci. Inoltre l’assessore ha rilevato come le direttive del governo, in fatto di riorganizzazione territoriale della sanità, non in tutti i casi vanno interpretati in modo rigido. A proposito del lavoro che sta svolgendo l’assessore Paolucci oggi è intervenuto il consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci. “Va sostenuto il lavoro di competenza e coraggio che sta portando avanti l’assessore riguardo alla riorganizzazione della sanita’ regionale. Paolucci ha avuto dal presidente Luciano D’Alfonso le deleghe piu’ spinose, quelle al Bilancio e alla Sanita’, e si sta occupando di temi ad altissima sensibilita’ politica con fermezza e determinazione”. E’quanto afferma Pietrucci presidente della Commissione Territorio. “Non e’ da tutti, lo dico io che nei mesi scorsi ho criticato la decisione di chiudere il punto nascita di Sulmona considerandolo un cattivo segnale per le aree interne, la cui tenuta e il cui sviluppo passa piu’ che altrove per il mantenimento dei servizi e dei presidi sociali. E’ positivo che l’assessore stia esplorando presso gli organi nazionali competenti la possibilita’ di scongiurare questa eventualita’. Le polemiche e le discussioni di queste ore sulla riorganizzazione della rete ospedaliera, nella quale e’ facile cogliere un alto interesse alla strumentalizzazione da parte dell’opposizione – prosegue Pietrucci – rivelano la difficolta’ e gli ostacoli al lavoro dell’assessore. Occorre secondo me abbandonare i miopi campanilismi e stringerci attorno all’assessore, avanzando proposte ed eventualmente critiche, ma riconducendo la discussione nell’ottica del dialogo e della collaborazione. Anche i sindacati possono essere fruttuosamente coinvolti in questo percorso, senza perdere di vista l’obiettivo e la considerazione fondamentale: che la sanita’ e’ e deve essere dei cittadini, non certo della politica, e ogni intervento di riorganizzazione – conclude il consigliere – va condotto tenendo ferma e presente questa esigenza”. Intanto ieri sera il  Comitato di salvaguardia del Punto Nascita di Sulmona ha notificato all’assessore Paolucci una diffida stragiudiziale.Prima che si aprisse l’incontro del PD,  Luigi La Civita e Alessandro Lucci, hanno illustrato le motivazioni della diffida consegnata all’assessore. Nei prossimi giorni la stessa diffida sarà notificata anche al presidente della Regione,  commissario ad acta per la Sanità della Regione, al CPNR, al CPNN, all’AGENAS e al manager della ASL, Giancarlo Silveri. I due consiglieri comunali della minoranza,  nonostante le rassicurazioni date dall’assessore sul futuro del punto nascita di Sulmona, hanno chiesto di nuovo immediati investimenti sulle unità operative di ginecologia ed ostetricia, rimarcando che alla deroga devono seguire indispensabili azioni materiali sui reparti che rilancino nella sostanza le attività del reparto ospedaliero. “Sulmona non abbasserà la guardia” hanno concluso La Civita e Lucci.

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