SBIC BOCCIA IL PROGETTO DI BRETELLA FS: “E’ SOLO UN REGALO DELLA REGIONE ALL’AQUILA”

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Il vero obiettivo della città e del Centro Abruzzo deve essere quello della velocizzazione dei collegamenti tra Sulmona, l’area peligna e Pescara, ormai fulcro dello sviluppo regionale. Il movimento civico Sbic boccia il progetto di bretella ferroviaria, ritenendola solo un regalo alla città dell’Aquila e rilanciando invece l’obiettivo di un potenziamento dei collegamenti tra aree interne e costa, che potrebbero essere anche volano di ripresa economica per il Centro Abruzzo, soprattutto come incentivo al turismo. “Vengono spesi undici milioni di euro senza sapere perché lo si faccia – sostiene Sbic – undici milioni sprecati, soldi pubblici, soldi nostri per un danno importante alle aree interne che vedono peggiorare i livelli di servizio”. Ma il movimento civico tiene a precisare di non esprimere “un no a prescindere”, sottolineando invece di esprimere “un no motivato”, con un si al miglioramento della velocizzazione di Chieti-Pescara. La bretella e la fermata di S.Rufina resta invece “una iniziativa inutile e dannosa. Inutile perché è stata e sarà solo un pezzo di campagna elettorale continua. La Regione ha deciso di spendere quei soldi per accontentare malamente la città dell’Aquila. Un investimento che a detta dei tecnici non dà nessuna certezza di risparmio di tempo”. Oltre al miglioramento del trasporto sulla linea Sulmona-Pescara Sbic propone anche l’elettrificazione della Sulmona-L’Aquila. “E inoltre, invece di faraoniche bretelline, opportuno ed essenziale sarebbe pensare al raddoppio del tratto Popoli-Pratola-Sulmona che oltre a giovare a Sulmona e all’Aquila, sarebbe decisivo per l’Alto Sangro e per il più importante bacino sciistico dell’Italia centro-meridionale” conclude Sbic.

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