INCHIESTA POLSTRADA PRATOLA, ALTRI 5 AGENTI POTRANNO TORNARE IN SERVIZIO: IL RIESAME ACCOGLIE I RICORSI

Il Tribunale del Riesame dell’Aquila ha accolto altri cinque ricorsi depositati dai legali dei poliziotti della Stradale di Pratola Peligna coinvolti nella maxi inchiesta sui “furbetti della divisa”, coordinata dalla Procura della Repubblica di Sulmona. Questa mattina davanti ai giudici aquilani si sono presentati Alessio Imperatore, Gianni Ranieri, Angelo Tarola, Alfonso Bartoli e Luca Madonna. Le richieste di reintegro sono state pienamente accolte. Sostanzialmente il Riesame ha ribaltato la decisione dei magistrati sulmonesi in riferimento alla posizione degli agenti ritenendo troppo generica l’ordinanza impugnata in riferimento alla specificità delle condotte contestate. Lo stesso era avvenuto lo scorso giovedì per l’agente Paolo Di Loreto. Gli avvocati Andrea Marino, Alessandro Scelli e Vincenzo Margiotta del foro di Sulmona ed Augusto La Morgia del foro di Pescara, esprimono soddisfazione per l’esito dei ricorsi. Adesso i loro assistiti potranno tornare al lavoro non appena verrà emesso il provvedimento di revoca della sospensione dal servizio. Altri quattro agenti restano in attesa del verdetto. Per loro sono state programmate altre due udienze che si svolgeranno rispettivamente il 14 e il 18 settembre.

One thought on “INCHIESTA POLSTRADA PRATOLA, ALTRI 5 AGENTI POTRANNO TORNARE IN SERVIZIO: IL RIESAME ACCOGLIE I RICORSI

  • E ora i pm perché non devono subire un procedimento disciplinare?? E ripagare i danni ai colleghi??

I commenti sono chiusi