IL 40° “FUOCO DEL MORRONE” NEL SEGNO DI CELESTINO V

Compie quarant’anni il “Fuoco del Morrone”: tornerà ad essere acceso nei pressi nel piazzale dell’Eremo di Sant’Onofrio a Morrone, tanto caro a Celestino V, venerdì 16 agosto all’imbrunire, aprendo idealmente il percorso della “Perdonanza celestiniana” Porterà con sé un carico di tradizioni, fede e storia, ma sarà anche occasione per pensare e ripensare al progetto di riqualificazione dell’intera area cara a fra’ Pietro. Alle 17, nell’Abbazia Celestiniana, ci sarà, per la prima volta, la presentazione del “Fuoco del Morrone”, alla presenza di autorità locali e regionali, del vescovo di Sulmona-Valva, monsignor Michele Fusco, e del comitato aquilano promotore della candidatura della Perdonanza come bene immateriali dell’umanità UNESCO.  In serata, alle 18:30, coloro che vorranno partecipare alla fiaccolata si raduneranno nel piazzale di Sant’Onofrio per l’ascesa all’Eremo. Qui, alle 19:30, sarà celebrata una messa, prima dell’avvio della fiaccolata (un’ora già tardi). L’arrivo dei tedofori è previsto intorno alle 22, nella chiesa di San Pietro Celestino di Bagnaturo. Il giorno successivo, sabato 17, alle 17:30, ci sarà la partenza del “Fuoco del Morrone” alla volta di Sulmona, con la partecipazione degli atleti della “Amatori Serafini Sulmona”. Dopo l’arrivo nel piazzale della Cattedrale di San Panfilo e l’accensione della lampada, sarà composto un corteo che sfilerà lungo corso Ovidio, fino al monumento a Celestino V. Intorno alle 19:00 il saluto dei comuni di Sulmona e dell’Aquila e del vescovo, alla Rotonda di San Francesco, prima della sua partenza del fuoco alla volta dell’Aquila.

Il programma del 40esimo “Fuoco del Morrone” è stato presentato questa mattina, a palazzo San Francesco, dall’assessore alla cultura, Manuela Cozzi, dal presidente dell’associazione “Celestiniana”, Giulio Mastrogiuseppe, e dai rappresentanti di associazioni e comitati che partecipano all’iniziativa.


 “Abbiamo ritenuto importante questo incontro” – ha detto Mastrogiuseppe – “per diverse regioni; innanzitutto perché, per la prima volta, questo evento sarà presentato all’Abbazia Celestiniana, insieme al comitato aquilano che sta promuovendo la candidatura della Perdonanza a patrimonio immateriale Unesco e poi perché è fondamentale tenere alta l’attenzione su tutti i luoghi celestiniani alle pendici del Morrone, nonché sul Campo 78”. Mastrogiuseppe ha ricordato che il Masterplan per l’Abruzzo ha concesso un finanziamento di 12.000.000 di euro per il progetto sull’area “Lo Spirito d’Abruzzo – Abbazia di Santo Spirito a Morrone”. il 31 dicembre è il termine ultimo entro cui il comune di Sulmona dovrà attivarsi per non perdere tale somma. Questo anche per porre sotto tutela l’area, spesso vittima di atti vandalici, non ultimo quello toccato in questi giorni alla zona degli ‘Scavi di Ovidio” con panche, tavoli e cestini distrutti e pezzi sparsi ovunque,  “Voglio innanzitutto ringraziare tutte le associazioni che lavorano per la cura e la valorizzazione di queste aree, purtroppo spesso anche oggetto di atti vandalici” – ha affermato l’assessore Cozzi -. “Come amministrazione siamo vicini a queste iniziative e stiamo lavorando alacremente per non perdere l’importante finanziamento Mastreplan, nonché per ottenere la sdemanializzazione del’area”. Alla conferenza stampa ha preso parte anche Gino Carrozza, della “Amatori Serafini” che si è detto “felice e disponibile di partecipare a tale iniziativa e pronto a farla diventare appuntamento fisso anche per la nostra associazione sportiva”. Presenti, tra l’altro, anche il presidente del gruppo dei “Volontari delle frazioni”, Gaetano D’Amato, il presidente del comitato festeggiamenti “San Pietro Celestino”, Gianluca Panassa, Tonino Moschetta dell’associazione “Celestiniana” e Carmine DI Benedetto, in rappresentanza di “Una fondazione per il Morrone”. “Mi piace sottolineare” – ha affermato DI Benedetto – “le numerose associazioni nate, nelle frazioni, intorno a questi luoghi celestiniani, ciascuna con una propria specificità, ma tutte accomunate dall’intento di portare a piena valorizzazione i luoghi celestiniani e il Campo 78. Lavorare insieme rappresenterà un valoro aggiunto per tutti”. (a.c.)

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