FONDI PER SICUREZZA AUTOSTRADE E MASTERPLAN, LOLLI MOBILITA PARLAMENTARI ED ENTI LOCALI

La Regione si mobilita contro la decisione del Governo di utilizzare le risorse del cosiddetto “Patto per l’Abruzzo” per reperire i fondi necessari alla messa in sicurezza delle autostrade abruzzesi e per lunedƬ prossimo, 15 ottobre, il presidente vicario Giovanni Lolli ha convocato i parlamentari abruzzesi, i consiglieri regionali, gli amministratori comunali, gli enti locali e i soggetti beneficiari che hanno sottoscritto le convenzioni per i progetti del Masterplan. “Tuttavia, questa mattina – Ā secondo quanto riferito dallo stesso Lolli – la struttura del Ministero per il Sud ha confermato la linea concordata nell’incontro svoltosi a Roma che esclude di scaricare sui fondi del Masterplan l’anticipazione delle opere sull’autostrada, visto l’avanzamento progettuale che vede l’Abruzzo prima Regione in Italia per il caricamento sulla Banca Dati Unitaria dei progetti sottoscritti, per un ammontare di circa 560 milioni di euro”. Fonti dello stesso Ministero per il Sud, hanno riferito al presidente Lolli di aver chiesto di eliminare dall’ordine del giorno del pre-CIPE, convocato per giovedƬ prossimo, il punto riguardante l’attuazione della programmazione Fsc e di aver predisposto un emendamento per correggere quanto previsto nel decreto legge”. “E’ una notizia positiva – ha commentato Lolli – frutto anche della proficua interlocuzione col Ministero del Sud ed ĆØ un primo risultato frutto dell’allarme e della fermezza con cui abbiamo reagito”. “Il Ministero ha ben presente l’impraticabilitĆ  della scelta prevista, tuttavia, finchĆ© il Parlamento non modificherĆ  il decreto legge in sede di conversione, la mobilitazione istituzionale sarĆ  massima” ha ribadito. “La nostra posizione ĆØ chiara e semplice: abrogare nel testo il richiamo al Patto per lo Sviluppo delle regioni Abruzzo e Lazio dell’art.16, comma 2, lett. B del DL 109/2018” ha concluso annunciando la sua presenza a Roma, domani 10 ottobre, all’audizione sul decreto Genova in sede di Commissione Trasporti della Camera dei Deputati.