MUNTAGNINJAZZ, NERI MARCORÈ INCANTA SULMONA CON LE CANZONI DI DE ANDRÉ

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Un viaggio nel mondo di Fabrizio De André, attraversando i luoghi a lui cari e cantando le storie dei diseredati, dei rom e dei deboli con arrangiamenti di qualità e con un gruppo lo Gnu Quartet che lo ha accompagnato in maniera magistrale e professionale. Un concerto da ricordare quello con cui Neri Marcoré ha aperto il trittico di Muntagninjazz che proseguirà stasera con la Takadum orchestra e Lavinia Mancusi e domani sera con il fisarmonicista Richard Galliano. Un viaggio iniziato dal Brasile con la bellissima Princesa dedicata al mondo dei transessuali, passando per la Napoli di Raffaele Cutolo, Genova e i genovesi e la terra di Sardegna dove De André ha vissuto buona parte della sua vita con la drammatica esperienza del sequestro insieme alla moglie Dori Ghezzi sulle montagne del Supramonte. Quasi due ore di musica inframezzate da gustosi momenti in cui Marcoré ha mostrato tutta la sua sapiente ironia spiegando ed entrando nel mondo introverso e fantastico di Fabrizio De André e della sua poesia. Un concerto di classe senza inutili fronzoli in cui la musica del cantante genovese è stata protagonista assoluto di una serata da ricordare.

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