“CAPETIEMPE CON OVIDIO”, CENA E SPETTACOLO NELL’HOTEL MEETING

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 Cena-spettacolo “Capetièmpe con Ovidio”, sabato prossimo, 28 ottobre, alle 20.30 nell’Hotel Santacroce Meeting. Nella tradizione peligna, il periodo compreso tra Ognissanti e la festa di S. Martino andava sotto il nome di Capetièmpe.”Capetièmpe con Ovidio” sarà una serata sulle tracce della tradizione, attraverso un percorso che si snoda dall’antichità ai giorni nostri e che rivive le atmosfere misteriose ed evocative di un passato senza tempo. Ad accompagnare la cena, a base di piatti tipici del periodo studiati appositamente per l’occasione dallo staff dell’Hotel Santacroce Meeting, saranno le voci degli attori Pasquale Di Giannantonio, Sara Di Sciullo e Daniela Venditti e i corpi dei ballerini Harold Villarreal e Brenda Aquaro guidati dalla coreografa Chiara Fiore: con i linguaggi del teatro e della danza, racconteranno Capetièmpe, i suoi caratteri e le sue origini, in parallelo con l’opera di Ovidio e la percezione che la tradizione popolare sulmonese ebbe dell’illustre poeta e concittadino. Con la fine dei raccolti e l’inizio della stagione fredda, il mondo contadino celebrava in questi giorni, con riti e festività, l’abbondanza ricevuta dalla terra; ma non solo: a Capetièmpe il tempo si fermava, e nella desolazione del paesaggio il mondo dei morti e quello dei vivi tornavano a comunicare. Di qui la celebrazione dei defunti, i banchetti funebri, la fitta trama di simboli apotropaici: zucche, corni, lumi, falò, processioni sacre e profane. Una festa antichissima che ebbe origini tutte europee nei Pomonalia latini, nel Samhain celtico, nei riti propiziatori dell’Antica Grecia. L’evento fa parte del calendario “OVIDIUS 2017”, promosso dagli Hotel Santacroce per celebrare il Bimillenario Ovidiano e anche in questo caso, come per i precedenti appuntamenti, unisce l’enogastronomia all’arte e alla cultura: tra le fonti scientifiche di “Capetièmpe con Ovidio” vi sono, infatti, anche le opere di insigni studiosi che hanno lasciato l’impronta nella storia locale, tra cui Vittorio Monaco e Antonio De Nino. “Siamo orgogliosi di poter ospitare un altro evento di qualità” dichiara Mariadora Santacroce, responsabile della kermesse, “una serata originale, che rafforza il legame con il nostro territorio e la nostra storia. Vi invitiamo a partecipare numerosi”.

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