PUNTA LE TELECAMERE SULLA CAMERA DA LETTO DELLA VICINA DI CASA, DENUNCIATO SULMONESE

Tre anni di incubo da quando il vicino di casa ha istallato delle telecamere puntate sulla sua abitazione e perfino della camera da letto. Una situazione inverosimile che spinto una donna di Sulmona di 45 anni, a rivolgersi alla giustizia affinché venga vietato al suo dirimpettaio di spiarla durante il corso della giornata.
“Da tre anni da quando mi sono trasferita in questa nuova casa è iniziato un incubo che va avanti ancora adesso”, racconta la donna. “Un uomo ha installato delle telecamere all’interno della sua abitazione e le ha puntate verso la mia, in particolare sulla camera da letto e sull’intera proprietà. Non sono più libera di fare nulla e ho sempre l’ossessione che qualcuno mi stia spiando. Mi sono sottoposta anche alle cure di uno psicologo, non ce la faccio più”, rivela la donna. “Abbiamo acquistato la casa con tanti sacrifici e nel corso degli anni siamo stati oggetto anche di dispetti da parte di questa persona che continua a fare quello che vuole senza che nessuno dica nulla”.
La donna si è recata sia dai carabinieri che dalla polizia raccontando l’incredibile vicenda e facendo continui esposti che, al momento, non hanno prodotto alcun risultato. “Sia carabinieri che la polizia non mi hanno detto niente, se e cosa stavano facendo per risolvere il mio caso, con il risultato che ad oggi mi trovo al punto di partenza. Ho chiesto che vengano tolte almeno le telecamere puntate sulla mia abitazione, almeno quelle”, conclude la donna. “Non so più a chi rivolgermi. Parlano tanto di tutela delle donne e qui non si muove nessuno e non vorrei che quando lo faranno sia troppo tardi”.

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