«DIMENTICATO IL TORTO SU PETRELLA?»: IL POPOLO OVIDIANO INSORGE CONTRO IL RECLAMO DEL SAN SALVO
Dalle polemiche social alle carte bollate della giustizia sportiva. Il popolo del web di fede ovidiana si è scatenato a difesa del pirotecnico 5-3 conquistato sul campo contro il San Salvo, etichettando l’iniziativa della società adriatica come una mossa del tutto antisportiva. Tra i supporters peligni prevale forte l’indignazione per un ricorso reputato pretestuoso, arrivato dopo aver incassato ben cinque reti sul terreno di gioco.
La reazione dell’ambiente arriva in risposta alla decisione del San Salvo di scegliere la via del reclamo: come preannunciato dal ds Giorgio Marinucci Palermo nel post-gara, il club biancazzurro ha depositato la contestazione al giudice sportivo, come confermato dal comunicato ufficiale della Lnd Abruzzo. Nel mirino c’è la punizione del momentaneo 2-2, battuta — a detta degli ospiti — senza il preventivo fischio del direttore di gara, Vincenzo De Santis di Avezzano, in quel momento impegnato ad ammonire il calciatore del San Salvo Gomis.
Sulla questione è intervenuto ai microfoni di SportAbruzzo anche l’ex arbitro di Serie A, Gabriele Scatena, che ha spiegato come il regolamento imponga obbligatoriamente il fischio per la ripresa del gioco quando la punizione è accompagnata da un provvedimento disciplinare, evidenziando come dalle immagini l’arbitro avesse ancora il cartellino giallo in mano al momento della battuta.
A far da sottofondo alla rabbia della piazza c’è soprattutto il ricordo dello scorso campionato e di quel clamoroso rigore negato all’Ovidiana proprio contro il San Salvo per un vistoso intervento su Mirco Petrella, pur trattandosi di due fattispecie differenti. Tra battute ironiche e inviti ad accettare il verdetto del campo, il messaggio dei tifosi è unanime: i punti si conquistano giocando e non con le speculazioni, tanto più che un’eventuale ripetizione del match per un episodio simile finirebbe per trasformarsi in un caso di risonanza nazionale.
In attesa delle decisioni della giustizia sportiva, la squadra di Matteo Di Marzio si tiene stretta una prestazione offensiva travolgente. Ora però la testa va subito al campo: domenica i peligni saranno di scena nell’insidiosa trasferta contro la Torrese, ancora imbattuta, con la ferma intenzione di confermare il proprio valore al di là di ogni verdetto burocratico.


