VIOLENTATA A 9 ANNI, LA CASSAZIONE CONFERMA LA CONDANNA: 62ENNE IN CARCERE
Diventa definitiva la condanna a cinque anni di reclusione per Antonio Colamarino, 62enne di Pescocostanzo, accusato di atti sessuali su minorenne. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso della difesa, rendendo esecutivo il verdetto giĆ emesso dalla Corte d’Appello di Perugia. Trattandosi di un reato ostativo che non permette misure alternative, i Carabinieri di Castel di Sangro hanno arrestato l’uomo su ordine della Procura di Sulmona, conducendolo nel carcere della cittadina peligna.
I fatti risalgono al periodo tra il 2011 e il 2013, quando la vittima aveva appena nove anni. Il 62enne, all’epoca compagno della migliore amica della madre della piccola, ha sfruttato il rapporto di fiducia con la famiglia per sottoporre la bambina ad abbracci non desiderati, palpazioni, telefonate erotiche e pressioni psicologiche. Per garantirsi il suo silenzio, l’uomo le offriva ricariche telefoniche e la minacciava sulle possibili conseguenze familiari.
Dopo due anni la giovane ha trovato il coraggio di confidarsi con i genitori e di denunciare l’accaduto alla squadra anticrimine del Commissariato di Sulmona. Le indagini hanno portato al processo e alla condanna in primo grado a Sulmona, poi confermata in Appello e infine ratificata dalla Suprema Corte.


