BLITZ A SULMONA: RIFIUTI “TOMBATI” SOTTO IL CEMENTO NELLA ZONA INDUSTRIALE, AREA DI 80 MQ SOTTO SEQUESTRO
Gli agenti della squadra anticrimine del Commissariato di Sulmona hanno interrotto un’operazione di smaltimento illecito di rifiuti all’interno di uno stabilimento di prodotti in calcestruzzo nella zona industriale. A seguito di una segnalazione, i poliziotti hanno sorpreso gli operai mentre coprivano decine di sacchi di scarti industriali con una colata di cemento fresco.
L’intervento ha portato al sequestro preventivo di un’area di circa 80 metri quadrati e di tutto il materiale destinato all’interramento. I campioni sono stati affidati all’Arpa Abruzzo per verificare la classificazione dei rifiuti e l’eventuale presenza di sostanze tossiche o pericolose per l’ambiente e le falde acquifere.
La Procura della Repubblica di Sulmona ha aperto un fascicolo: il legale rappresentante dell’azienda, un imprenditore di 30 anni, è stato denunciato a piede libero per gestione e smaltimento illecito di rifiuti. Gli esiti delle analisi determineranno i prossimi sviluppi d’indagine.



Poi mi spiegate come mai alla discarica Cogesa, dove da anni sono scaricati rifiuti indifferenziati, dove l’Arta ha trovato criticità, dove puzza da schifo tutti i giorni nelle zone limitrofe, non è stata sequestrata !!!!!!
E per fortuna che la legge è uguale per tutti !!!
Che vergogna e che inettitudine che verge sul delinquenziale.
Mi domando inoltre se c’è qualcuno ultimamente responsabile di questa situazione ormai così imbarazzante.